Il coraggio di essere giovani: monsignor Giancarlo Perego lo racconta agli Incontri sul Serio

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Il mondo giovanile e il suo coraggio come protagonisti di una serata degli ‘Incontri sul Serio’. Succede a Seriate grazie all’associazione ‘il Greto’ che ha organizzato una serata in compagnia di Mons. Giancarlo Perego Arcivescovo di Ferrara e Comacchio. Di origini cremonesi, Mons. Perego è nato nel 1960 e nella sua lunga carriera presbiterale ha sempre avuto l’occasione di confrontarsi con persone di tutte le età. Prima insegnante e direttore della Caritas diocesana, poi direttore di Migrantes dal primo dicembre 2009 e infine consultore del Pontificio consiglio pastorale degli itineranti dal 2012.
Mons. Perego, noto soprattutto per la sua sensibilità ed esperienza nell’ambito della mobilità umana, ha sempre sottolineato la centralità della persona in ogni stadio della sua vita. In prossimità del Sinodo dei giovani, egli stesso ha riconosciuto l’importanza di tale stadio della vita ovvero la giovinezza. “Le nostre città –ha dichiarato mons. Giancarlo Perego- hanno bisogno di scelte di coraggio, per costruire nuovi legami, relazioni utili, prossimità e salvare così delle vite che spesso muoiono sole, affaticate, abbandonate, rifiutate, ma anche per liberare la città dai draghi di oggi: i prepotenti, gli approfittatori, i violenti, gli individualisti, i bulli gli speculatori i parolai e i falsi”.
I membri dell’associazione ‘il Greto’ hanno individuato nella figura dell’arcivescovo di Ferrara e Comacchio, la persona ideale per aiutare la comunità di Seriate nella preparazione al Sinodo dei giovani. Mons. Giancarlo Perego e sarà presente al teatro Aurora di Seriate mercoledì 16 maggio dalle 20.45. Una serata che vuole far aprire gli occhi sul mondo giovanile, un mondo fatto di speranze e interrogativi, ma anche di un coraggio che appartiene specialmente ai giovani e può aiutare gli adulti a riacquistare speranza. Un’occasione per dialogare, confrontarsi e narrare una storia fatta di molti volti e persone. Un confronto dal quale, si spera, nasca anche la volontà di abbattere quei ‘draghi’ presenti nelle nostre città.

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