Peregrinatio: così Sotto il Monte si prepara all’arrivo di Papa Giovanni

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La peregrinatio dell’urna di Papa Giovanni XXIII è ormai alle porte e migliaia di pellegrini sono attesi a Sotto il Monte per riunirsi in preghiera attorno a una figura che lasciò un forte segno sia nel cuore del popolo cristiano sia nella storia. Un evento di tale portata non accade tutti giorni e occorre, quindi, una preparazione adeguata. Don Claudio Dolcini, parroco di Sotto il Monte, racconta come la comunità sia rimasta affascinata dall’opportunità di accogliere l’urna del “Papa Buono”. “Quando a luglio dell’anno scorso è stato annunciato l’arrivo dell’urna di Papa Giovanni, la sorpresa e l’incredulità sono state tra le prime reazioni della comunità. Un’opportunità del genere non capita tutti i giorni e la notizia è stata accolta con molta gioia, come un qualcosa di bello a cui tutti possono contribuire”.
Per prepararsi alla Peregrinato, la comunità di Sotto il Monte ha affrontato parallelamente due cammini. “I parrocchiani da tempo si stanno preparando sia dal punto di vista spirituale sia dal punta di vista tecnico. – spiega don Claudio – L’aspetto spirituale è incentrato sulla figura di Papa Giovanni e il legame creatosi con la comunità. I momenti di preghiera e le predicazioni aiutano a riflettere e a porre l’accento sull’affetto dimostrato nei confronti del “Papa Buono” non solo da parte della comunità, ma anche dai pellegrini. Nei periodi forti come la Quaresima sia parrocchiani che pellegrini sono stati aiutati nella preghiera tramite semplici fascicoli per la riflessione personale. Dal lato tecnico, la comunità spende il proprio tempo per prepararsi al meglio all’accoglienza delle migliaia di pellegrini attesi. C’è chi si occupa della liturgia, chi dei canti, alcuni dell’organizzazione dei gruppi previsti in pellegrinaggio e altri ancora del coordinamento dell’accogl

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