Che presa, Santità! Il pellegrinaggio dei giovani: un segno anche sui social

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Sono rientrati a Bergamo ieri sera i 500 pellegrini bergamaschi che hanno partecipato a Roma all’intensa due-giorni con Papa Francesco e migliaia di giovani italiani arrivati da duecento diocesi d’Italia per partecipare al raduno “Siamo qui” in preparazione al Sinodo dei giovani.
Il loro cammino è stato “fisico”, decine di chilometri a piedi, un giorno dopo l’altro, ma anche spirituale e simbolico, non soltanto per loro ma anche per chi li ha accompagnati, seguendoli passo passo come hanno fatto gli alpini, ma anche da casa. Così il loro messaggio è arrivato forte fino a casa.
Attraverso i post di Facebook e le stories su Instagram dagli account degli oratori li abbiamo sentiti cantare, abbiamo catturato la luce dei loro sorrisi, perfino tutto il fracasso che hanno fatto sotto le finestre del Papa per chiedergli di affacciarsi (pare che abbia detto al vescovo Francesco di averli sentiti, ma non sapremo mai se è proprio vero). Hanno catturato il momento in cui ha preso al volo la loro maglietta verde, come ha fatto anche con quelle delle altre diocesi. Il Papa ha usato il loro stesso linguaggio per dire che li porta tutti con sé verso il Sinodo, che non devono stancarsi mai di camminare, come hanno fatto in questi giorni, perché “la Chiesa senza testimonianza è soltanto fumo”. E poi che devono essere intraprendenti e coraggiosi, perché “non basta non fare il male, bisogna fare il bene”. Ed è un gesto colpevole anche non opporsi “alla cultura del disprezzo e della morte. Ora tutta questa energia torna nella vita di tutti i giorni, perché non resti solo “un bel ricordo”, ma si traduca in azioni concrete negli oratori, a scuola, negli ambienti di lavoro. Ecco alcuni dei loro pensieri e scatti più significativi.

L’oratorio di Urgnano:

Da Boltiere al Circo Massimo:

#damillestrade #suipassidellafede #pellegrinaggio #incontro #papafrancesco

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Oratorio di Seriate (pochi ma buoni):

Oratorio di Gorle, con magliette verdi bene in vista

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Oratorio di Calusco:

E concludiamo con l’account diocesano che ci ha accompagnato per tutto il pellegrinaggio anche dalle pagine del settimanale diocesano, con un gigantesco grazie!

#Day9 Caro Francesco, che presa! (Ph Marcello Mossali) …Che presa sui nostri cuori, sui nostri sogni… Ora hai tra le mani la maglietta simbolo di un cammino che ci ha resi uniti e ci ha portati fin sotto la tua finestra, per dirti "Papa Francesco, Bergamo ti vuole bene!" E tu ci hai sentiti, tanto che oggi al nostro vescovo hai detto "Ho sentito i giovani bergamaschi fare chiasso sotto la mia finestra…" Grazie, perché ci insegni a rendere il mondo grande e bello con le nostre mani, perché credi nel futuro e nell'amore che è un cammino che dura tutta la vita. Grazie! "Bene è non fare il male, ma male è non fare il bene!" Ripeterlo con te ci rende protagonisti della vita che ci è data, anche ora che torniamo a casa. #permillestrade #ortonaroma #siamoqui #incredulocredente #sinododeigiovani #backhome

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