Papa Francesco nomina il Monfortano bergamasco Pier Luigi Nava sottosegretario della Congregazione per la vita consacrata

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Il religioso monfortano padre Pier Luigi Nava, 65 anni, nativo di Leffe, ma della parrocchia di Sforzatica Santa Maria, frazione di Dalmine, è il nuovo sottosegretario della Congregazione vaticana per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. La nomina, effettuata da Papa Francesco, è stata resa ufficiale martedì 27 novembre. «Ringrazio il Papa per la fiducia che mi concede — confida padre Nava —. La vita consacrata ha una lunga storia di spiritualità e attenzione alla carità, scrivendo pagine stupende». Quali sono i bisogni immediati della vita consacrata e cosa può offrire all’uomo di oggi? «Per una serie di cause — risponde padre Nava — abbiamo bisogno di una ricarica di fiducia in noi stessi. All’uomo del nostro tempo può offrire quella spiritualità di cui pur confusamente sente il bisogno. Può seminare speranza in un mondo che ha paura del futuro e soccorrere i bisogni emergenti». Grande gioia per la nomina anche nella comunità monfortana di Redona. «Siamo molto contenti — racconta padre Santino Epis —. Più volte ho lavorato insieme a lui, che è una persona molto intelligente ed esperta sul mondo della vita consacrata e anche della storia e della spiritualità della nostra congregazione».

Padre Nava è nato il 7 luglio 1953 a Leffe, ma pochi anni dopo la sua famiglia si è trasferita a Dalmine, nella frazione di Sforzatica Santa Maria. Entrato nella Compagnia di Maria (Monfortani), ha emesso la professione perpetua il 28 aprile 1978 ed è stato ordinato sacerdote il 17 marzo 1979. Nel 1978 ha conseguito il baccellierato in Teologia all’ateneo romano Sant’Anselmo e due anni dopo anche la licenza in Diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense. Nella Congregazione dei Monfortani, padre Nava ha ricoperto numerosi incarichi: superiore di comunità, consigliere e segretario provinciale e vicario collaboratore in due parrocchie romane affidate ai Monfortani. Dal 1996 è membro della Commissione mista vescovi-religiosi della Conferenza episcopale italiana. Dal Duemila tiene un corso sulla formazione alla vita consacrata nella Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium a Roma e dal 2014 è anche consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata, di cui diventa sottosegretario. Con la nuova nomina, sarà uno dei più stretti collaboratori del prefetto cardinale Braz de Aviz nel seguire il vasto mondo degli istituti religiosi maschili e femminili e degli istituti secolari.

Padre Nava è inoltre autore di numerosi interventi a convegni e di pubblicazioni sui temi della vita consacrata riguardo i livelli formativi e giuridici. Tempo fa è stato moderatore, nella casa madre di Rivolta d’Adda delle suore Adoratrici, fondate dal sacerdote bergamasco San Francesco Spinelli, del convegno «Eucaristia, carità e welfare», affermando che la carità «non richiede soltanto opere buone, ma che siano anche opere belle, perché rivelano la bellezza di Dio. Questo è più che mai necessario in una epoca dove l’economia detta legge».

Carmelo Epis

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