#Ammazzatempo: a Nembro il risultato è Oratorio 1 – Noia 0. Un progetto speciale, #oratiracconto

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Pomeriggi interi passati a fare niente su una panchina qualunque fissando il vuoto, non saper cosa fare con i propri amici passando ore interminabili a chiacchierare nella noia più totale. Può succedere, ma non all’oratorio di Nembro dov’è stato trovato il rimedio alla noia. Non si tratta di una formula magica né di qualcosa caduto dal cielo, ma semplicemente di aver voglia di sporcarsi le mani.
Il progetto #ammazzatempo ha aperto i battenti a inizio ottobre con l’obiettivo di coinvolgere gli adolescenti che abitano l’oratorio, ma che non hanno un percorso strutturato che li accompagna. “L’intento con cui è nato il progetto – racconta Chiara, educatrice dell’oratorio di Nembro – è quello di non far trascorrere pomeriggi interi di noia ai ragazzi che si ritrovano qui in oratorio. Si può sfruttare il proprio tempo per mettersi al servizio della propria comunità e andare in contro alle esigenze dell’oratorio svolgendo dei lavori pratici e manuali. Abbiamo coinvolto i ragazzi con un passaparola e organizzato una riunione per poter spiegare loro l’iniziativa”.
Gli adolescenti che hanno deciso di prendere parte del progetto sono dodici e si impegnano due pomeriggi a settimana per rendere il proprio oratorio un posto migliore. Ad oggi hanno svolto diversi lavori tra cui creare scenografie per diversi eventi, fare la legna per la castagnata e costruire dei recinti per alcuni animali da fattoria. Prossimamente si metteranno in gioco per sistemare i tavoli della festa dell’oratorio con il programma di proseguire i lavori fino a dicembre, ma, allo stesso tempo, avendo la speranza di proseguire il progetto anche dopo il termine.
“Dato che non si fa niente per niente, -spiega Chiara- chi ha deciso di aderire sin dall’inizio all’esperienza, grazie alla collaborazione del comune, avrà un piccolo riconoscimento in buoni da spendere al bar dell’oratorio. Per entrare nell’ottica lavorativa, rilasciamo i buoni solo una volta ogni due settimane ai ragazzi che sono stati presenti almeno a tre incontri su quattro. Ai ragazzi il progetto sta piacendo molto e si sono aggiunti anche altri due adolescenti a titolo gratuito durante il percorso”.
Il progetto #ammazzatempo va a coinvolgere gli adolescenti dalla prima alla quinta superiore e punta non solo ad accrescere lo spirito di servizio, ma anche all’abituarsi ad avere una continuità che sarà utile al futuro lavorativo dei ragazzi. Un modo per “ammazzare il tempo”, combattere la noia e crescere insieme.

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