La cura e la bellezza: dall’accademia Carrara un tocco d’arte all’Humanitas Gavazzeni

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“La cura e la bellezza”: questo il progetto portato avanti da Accademia Carrara in collaborazione con Humanitas Gavazzeni e Castelli. 25 opere d’arte della pinacoteca sono infatti state scelte e riprodotte all’interno degli ospedali, veri e propri ingrandimenti a tutta parete per permettere all’osservatore di immergersi nell’opera d’arte e scoprirla in tutti i suoi particolari. Come ha sottolineato il primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori, che ha aperto la presentazione dell’iniziativa nella Villa Elios della Gavazzeni: “Ognuno può leggere questo progetto con una sensibilità diversa. Le opere d’arte trasposte all’interno dell’ospedale vengono messe in relazione alla cura delle persone. Un’iniziativa a mio parere bellissima che permette di portare la bellezza della Carrara nei luoghi di cura della persona”. Dipinto chiave è San Girolamo col Leone, intento nell’atto di togliere una spina da una zampa del possente animale. Qualunque spettatore o paziente dell’ospedale può in questo modo immedesimarsi nella temibile fiera che viene aiutata dal gesto accogliente e incondizionato del santo, così come il medico cura i malati dando sollievo al dolore. Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato di Humanitas Gavazzeni e Castelli ha aggiunto come i dipinti aiutino a riflettere su ciò che c’è di bello nella vita anche all’interno di un ambiente come l’ospedale, spesso associato ad ansia o sofferenza. “Forte diviene così il legame tra bellezza e cura” ha spiegato Gianpietro Bonaldi, direttore operativo di Accademia Carrara. “In questo modo abbiamo voluto avvicinare tutto il gruppo Humanitas all’Accademia Carrara. La bellezza del tratto del pittore in questo modo diviene anche una cura per il paziente che può trovare sollievo proprio nelle riproduzioni collocate nelle diverse sale”. Tante le firme dei grandi maestri della pittura che abbelliscono gli interni dell’ospedale, come Botticelli, Canaletto, Hayez, Lotto e Raffaello per citarne alcuni. Un progetto che continuerà anche nei prossimi 3 anni con incontri, appuntamenti culturali e scientifici per narrare i punti di contatto tra le anime dell’ospedale e della Pinacoteca. Infine, a richiesta, per chi volesse approfondire la conoscenza delle opere, presso le reception dei due ospedali sarà possibile ritirare un coupon che dà diritto all’ingresso ridotto in Accademia Carrara.

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