#oratiracconto a San Pellegrino Terme: “La tradizione richiama il Natale”

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Il Natale è ormai alle porte e a testimoniarlo non sono solo le luci e gli addobbi, ma anche l’atmosfera che si inizia a respirare negli oratori e nelle parrocchie. Un’atmosfera che si respira a pieno nell’oratorio di San Pellegrino Terme, una realtà della val Brembana in cui il Natale è molto sentito e partecipato come racconta Sara, una giovane volontaria di 19 anni.

“Oltre alla classica atmosfera natalizia che si respira tra le vie e nelle case con luci, albero, presepe e ghirlande- spiega Sara- la mia Parrocchia segue il percorso della diocesi. Durante l’avvento tutte le mattine dei giorni feriali i bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado vivono un momento di preghiera prima dell’inizio delle lezioni nella Chiesetta di San Nicola, accanto alla Scuola Media, aiutati dalle schede e dal libretto. Questi brevi momenti di preghiera sono arricchiti dalla storia di alcuni missionari. I gruppi di adolescenti e giovani, invece, proseguono i loro incontri di catechesi. Quest’anno abbiamo intrapreso un ‘Percorso di Fede’ che prevede sei incontri il venerdì sera durante i quali veniamo a contatto con il tema della fede tramite un cineforum alternato ad alcune testimonianze significative e poi seguiti da una discussione. Come comunità, inoltre, raccogliamo viveri per le necessità della Caritas parrocchiale”.

Come ogni oratorio che si rispetti anche San Pellegrino ha le sue tradizioni. “I bambini delle elementari portano la loro letterina indirizzata a santa Lucia in chiesa, mentre per i più piccoli si organizzano gite a Bergamo per portare la lettera alla chiesa di Santa Lucia. –racconta Sara- Il momento più bello e più sentito dalla comunità è sicuramente quello del presepe vivente. Solitamente la notte di Natale ci mettiamo nei panni, nel vero senso del termine, dei personaggi del Presepe, vivendo in modo raccolto e gioioso il presepe vivente per le vie del nostro paese di San Pellegrino”.

“I bambini preparano il loro vestito durante la catechesi e si vestono da stelline, angioletti e pecorelle accompagnati dai loro genitori. Gli adolescenti si vestono da pastori, mentre una coppia di genitori con il figlio appena nato interpretano Maria, Giuseppe e Gesù Bambino. Il percorso, dopo essere passato per le vie del paese, arriva alla capanna allestita con tanta paglia, asino e bue. All’arrivo si prega tutti insieme ed è un momento davvero bello. Probabilmente questo momento sarà spostato il giorno di Santo Stefano. Infine viviamo con sentita presenza anche il tempo dell’Epifania nella Chiesa di Sussia dove, il 6 gennaio, ci si ritrova per la fiaccolata partendo dalla località Vetta e poi seguita dalla messa alla Chiesetta di San Michele. In questa occasione il presente vivente si ripropone, ma solo con la Sacra Famiglia”.

La tradizione del presepe vivente è davvero molto sentita a San Pellegrino tanto che Sara ricorda di aver partecipato anche da bambina. “Ricordo che da bambina –dice Sara- il presepe vivente era preceduto da una breve proiezione. Dopodiché si proseguiva con il tragitto che coinvolgeva tutto il paese per poi arrivare alla capanna e concludere con un momento di preghiera in cui ciascuno portava la sua candela. Anche da bambina, è uno dei ricordi più belli della mia comunità nel periodo di Natale”.

La particolarità dell’oratorio di San Pellegrino, invece, è la veglia di Natale animata da adolescenti e giovani.
“Abbiamo l’abitudine di far animare a giovani e adolescenti la veglia di Natale e coinvolgiamo tutta la comunità. –continua Sara- Il momento è particolare perché non si tratta della solita veglia, ma di un momento di preghiera in cui i brani del Vangelo e i salmi si alternano con canzoni e poesie moderne che interpretano i testi appena ascoltati”. Un modo per renderli ancora più contemporanei e vicini a una realtà attuale che spesso sembra lontana dalle logiche del Vangelo.
Partecipato, attivo, affezionato alle tradizioni e ricco di un’atmosfera natalizia speciale: in poche parole si può descrivere così l’oratorio di San Pellegrino Terme nel periodo d’avvento. Una realtà attiva e pronta per il Natale.

 

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