Tempo libero? Ci sono mille possibilità, ma a rendere ogni momento speciale sono gli amici

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Il tanto atteso weekend: dopo una settimana di lavoro o di studio, un po’ di tempo libero non guasta mai, anzi non è mai abbastanza. Il tempo è ormai diventato preziosissimo, tutti non fanno altro che ribadirne la mancanza e quanto sia importante evitare di sprecarlo con una nota d’angoscia. Forse questa unità di misura è diventata così importante perché il tempo libero è un momento riservato a ciò che più si ama fare. Discoteca, aperitivo, stare in casa per una maratona di serie tv, andare in montagna, ritrovarsi al campo con gli amici per giocare: tutto è concesso, basta che faccia star bene.
“Dopo una settimana di intenso lavoro una tappa fondamentale è l’aperitivo con i colleghi dal Ricky. Una tappa fissa, l’unica certezza del fine settimana. Quasi un rito di iniziazione. Chi lavora nella mia azienda sa che, comunque sia stata la settimana, alle 17:00, si esce tutti (o quasi) e al bar c’è sempre qualcuno con cui fare due chiacchiere e bere una qualcosa. –racconta Francesca, una ragazza di 29 anni- Adoro questo rito settimanale. Crea gruppo e distende le tensioni del lavoro. Basta stare assieme, perché l’amicizia è davvero tutto”. Un ritrovo, quello degli amici di Francesca, in cui l’unica cosa necessaria è la compagnia e non ha bisogno di messaggi o di grandi inviti. Sicuramente, però, tutti hanno almeno un amico che dal lunedì non fa altro che pensare al prossimo weekend tempestando di messaggi ogni chat esistente per organizzare partite di calcetto cercando il mitologico decimo giocatore che risulta sempre introvabile o si diverte a creare tornei di beach volley che, anche in caso di pioggia, si è lì a giocare tutti insieme tra sabbia e pozzanghere.
“Il mio tempo libero lo vivo con su le mani” scrive un altro ragazzo sullo Young’s Wall e se da una parte c’è chi si diverte in discoteca, dall’altra c’è chi organizza feste a casa propria. “La maggior parte dei miei coinquilini erano studenti universitari, giovani, pieni di sogni e con le tasche sempre vuote. Per questo il sabato sera era off-limits per tutti, come potevi uscire a ballare se quasi tutti i tuoi guadagni finivano nelle tasse universitarie? Questo, però, non ci fermava e dopo poche settimane avevo capito la filosofia di quella casa. –ricorda Giorgio, 30 anni- Le porte delle nostre stanze erano sempre aperte, da una partiva la musica, dall’altra arrivava profumo di qualcosa di buono da mangiare, in un’altra ancora si allestiva un super torneo di Playstation. I nostri sabati finivano così, a girare tutti intorno ad una stanza, Patricia con le Tapas, Vic con lo stereo della musica”.
Il mondo dei giovani è molto eterogeneo e con tutte le possibilità a disposizione ognuno può scegliere l’occasione che gli calza meglio. Il fine settimana esiste anche e soprattutto per rilassarsi. “Il mio sport preferito è tuffarmi sul letto non appena ho un attimo libero” suggerisce un altro ragazzo, mentre qualcuno passa il tempo libero a progettare vacanze “Parola d’ordine per le vacanze? Interrail”. Tra i tanti post dello Young’s Wall ci sono anche quelli che di chi, nel weekend, stacca la spina facendosi un giro “Da quando ho l’auto mi sento più libero, posso andare con chi voglio e dove voglio”.
Nonostante il weekend possa avere mille e più sfaccettature, una costante è fondamentale per far sì che il proprio tempo libero sia davvero qualcosa di unico e speciale: gli amici. “Nel weekend cerco sempre di ritagliarmi un minuto con gli amici, anche solo per un caffè”.

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