Il Parlamento Europeo approva la direttiva sul diritto d’autore: «Protegge la libertà di espressione»

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Il Parlamento europeo ha votato oggi a favore della nuova direttiva sul diritto di autore, “intesa a offrire vantaggi concreti ai cittadini, a tutti i settori creativi, alla stampa, ai ricercatori, agli educatori e alle istituzioni del patrimonio culturale”, sottolinea un comunicato della Commissione europea, che riporta anche una dichiarazione del vicepresidente per il mercato unico digitale Andrus Ansip e del commissario per l’economia e la società digitali Mariya Gabriel. “Il voto di oggi garantisce il giusto equilibrio tra gli interessi di tutti i soggetti – utenti, creativi, autori, stampa – pur prevedendo obblighi proporzionati per le piattaforme online”. La direttiva sul diritto d’autore “protegge la libertà di espressione, valore fondamentale dell’Unione europea. Stabilisce forti salvaguardie per gli utenti, chiarendo che ovunque in Europa l’uso di opere esistenti per scopi di citazione, critica, revisione, caricatura e parodia sono esplicitamente consentiti. I meme possono essere usati liberamente. Gli interessi degli utenti sono inoltre preservati attraverso meccanismi efficaci per contestare rapidamente qualsiasi rimozione ingiustificata dei loro contenuti da parte delle piattaforme”.
“Allo stesso tempo, la direttiva migliorerà la posizione dei creativi nei loro negoziati con le grandi piattaforme che traggono grande beneficio dal loro contenuto”, affermano i due commissari. “Scrittori, giornalisti, cantanti, musicisti e attori troveranno più facile negoziare migliori accordi con i loro editori o produttori. Le nuove regole consentiranno inoltre a organizzazioni di ricerca, università, scuole, biblioteche e musei di utilizzare più contenuti online”.
La direttiva sulla riforma del diritto d’autore on line è approvata dal Parlamento europeo. Dopo quasi tre anni giunge al capolinea la legge che tutela in internet il copyright di autori, giornalisti, creativi. L’aula ha dapprima bocciato una richiesta del gruppo Efdd (dove siedono i deputati Cinque Stelle) di respingere la proposta legislativa (181 voti a favore, 443 contro, 32 astenuti). Quindi l’aula ha bocciato la proposta di aprire voti a emendamenti all’accordo con il Consiglio (il che avrebbe di fatto rinviato la normativa al futuro Parlamento: 312 sì, 317 no, 24 astenuti). Infine, votazione finale sull’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio, che apre la strada alla nuova direttiva: 348 sì, 274 contrari, 36 astenuti. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, a seguito dell’approvazione della direttiva sul diritto d’autore online, dichiara: “Con il voto di oggi il Parlamento europeo dà il via libera definitivo alla nuova direttiva per la protezione del diritto d’autore. Questo Parlamento ha dimostrato la sua determinazione a proteggere e valorizzare l’inestimabile patrimonio di cultura e creatività europeo. La nostra Unione potrà così beneficiare di regole moderne ed eque per la tutela dei diritti d’autore per il più grande mercato digitale al mondo”.

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