Le nuove sfide per l’Europa: un incontro per i giovani al liceo Mascheroni

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Entra nel vivo Fa Per Me, la campagna sull’Europa portata avanti dalle Acli provinciali di Bergamo in vista delle prossime fondamentali elezioni europee del 26 maggio. Il focus delle Acli è rivolto ancora una volta ai giovani dai 18 ai 35 anni che, dopo aver risposto positivamente nei primi incontri dal titolo “Un alfabeto per l’Europa: storia, senso e istituzioni” tenutisi in una quindicina di territori della provincia, continueranno il loro percorso di formazione nella mattinata di sabato 30 marzo alle ore 9 presso l’Auditorium del Liceo Mascheroni di Bergamo.
L’incontro, dal titolo “La prospettiva europea: quali sono le sfide che è chiamata ad affrontare l’Europa?”, avrà relatori molto giovani e di altissimo spessore: Luca Misculin, giornalista del Post e responsabile di Konrad (sezione del Post che si occupa di Europa), dialogherà con Francesco Rocchetti, ricercatore per l’ISPI e insegnante presso l’università Sciences Po di Parigi.
L’appuntamento è aperto a tutti i giovani interessati anche se non formalmente iscritti ai percorsi.
A due mesi dalle elezioni europee, le Acli provinciali di Bergamo forniscono inoltre il proprio contributo con un libro-guida per conoscere e comprendere l’Unione Europea, i suoi valori fondanti, la storia, le funzioni e gli organismi.
“Lo strano animale – Che cos’è, com’è fatta, a cosa serve l’Unione Europea” è frutto dei percorsi di approfondimento sull’Europa organizzati in questi mesi dalle Acli e dedicati espressamente ai giovani. Si tratta di un libretto davvero utile, agile e allo stesso tempo informato e rigoroso che, partendo dai luoghi comuni che riguardano l’Unione Europea (strumento dei burocrati di Bruxelles o della egemonia tedesca…), porta a chiedersi cosa essa significa per tutti i cittadini nella quotidianità.
In 64 pagine racconta anche come sia nata, e da quale “sogno” provenga, come sia organizzata e con quali organismi funzioni. Spiega poi quali siano gli obiettivi e le finalità dell’Unione, su quali valori sia fondata: dignità umana, libertà, democrazia, cioè tutto ciò che di buono abbia pensato e attuato la tradizione filosofica e giuridica del nostro continente.
Non dimentica di occuparsi del mercato unico e degli innumerevoli vantaggi che ha portato (e che spesso dimentichiamo), della moneta unica e della Banca centrale europea, del tanto vituperato patto di stabilità e crescita, evidenziando il dibattito tutt’ora in corso e i progetti di cambiamento. Affronta lo spinoso argomento delle migrazioni e del diritto di asilo, che tanti problemi e malumori ha creato anche in Italia.
Conclude delineando il futuro dell’Unione Europea come comunità politica, e il ruolo dei giovani nel processo di integrazione dei popoli d’Europa. Il testo è inoltre arricchito da una aggiornatissima bibliografia e sitografia, da cartine e grafici esplicativi a colori.
 
Autore della pubblicazione è Antonio Zotti, professore a contratto di Istituzioni europee e cultore della materia di Relazioni internazionali, Studi Strategici per l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Fa parte dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) come Research Fellow del Programma Europa.
Ha ottenuto un dottorato di ricerca in Politiche e istituzioni presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e un master in Political Theory presso la London School of Economics. Al centro della sua attività di ricerca e operativa vi sono le relazioni e le strategie globali, le normative internazionali e le istituzioni europee. Ha insegnato European Integration per lo IES Abroad, a Milano, e History and Theory of European and Regional Integration per la LUISS, a Roma. È stato coordinatore del programma GR:EEN e Research Fellow sul tema Migration and Global Justice per l’Università degli Studi di Bologna.
 
Il libro è “ospite” della collana i Libri di Molte fedi. È possibile acquistarlo online su www.moltefedi.it a 10 euro. Per le scuole, invece, è possibile averlo ad un prezzo ridotto contattando emilio.zubiani@aclibergamo.it. 

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