È tempo di andare: un libro per dirsi (dolcemente) addio

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Ci sono una bambina, Mia, e una civetta, Lucy, al centro della storia poetica narrata dall’autrice coreana Kim Sena nell’albo illustrato “È tempo di andare” (Orecchio Acerbo). Quando Mia era piccola, aveva trovato la civetta sotto la quercia: era caduta dal nido, aveva un’ala ferita. Così l’aveva portata a casa e l’aveva accudita e curata. Da quel momento avevano trascorso insieme ogni giornata. La loro amicizia era intensa e piena di tenerezza, per la civetta, però, a un certo punto è arrivato il momento di riprendere la strada del bosco e di tornare a vivere tra gli altri animali.

In un bel pomeriggio assolato, Lucy disse: “Mia, è tempo che io vada”. Mia smise di leggere e la guardò: “Lucy, all’improvviso devi tornare da dove sei venuta?” Lucy sorrise senza dire nulla.

Lasciarsi è sempre doloroso: l’autrice nell’albo cerca la strada per aiutare piccoli e grandi a vivere le separazioni e a dare loro un senso, nella certezza che i sentimenti autentici creano legami che la distanza non può intaccare.

“Non ti sto lasciando, Mia – disse Lucy. Sarò sempre lì ogni volta che chiuderai gli occhi. Se ci ricordiamo l’una dell’altra saremo sempre insieme”. 

A tessere il filo delle relazioni sono i ricordi, la certezza di poterli rievocare in qualunque momento, e di trovarvi rifugio quando serve. Entrambe potranno guardare la luna e dedicarsi un pensiero ogni sera, sapendo che è ricambiato. A vincere sono il grande potere e il linguaggio universale dell’amicizia.

Il tocco delicatissimo, onirico, delle illustrazioni di Kim Sena mette in questo libro anche tutto ciò che le illustrazioni non riescono a dire. L’illustratrice, nata in Corea del Sud, è da sempre innamorata della natura: lo si legge nei suoi disegni ricchissimi di particolari, in storie, come questa, che trasmettono a lettori di ogni età (non è soltanto un libro per bambini) anche il rispetto e la cura per l’ambiente, invitano alla cura delle creature più fragili e più piccole.

 

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