Malpensata: street art, musica, sport e danza con «Baleno Festival»

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Creativo e contemporaneo con le balene volanti dei grafici Camillo Quadraroli e Simone Bernardi, sta per tornare in Malpensata, alla sua seconda edizione, «Baleno Festival». Anche quest’anno, il festival viene organizzato grazie alla collaborazione dei progetti «Pigmenti» e «Tantemani» di Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo, lo spazio Gate, il sostegno del Comune di Bergamo, Fondazione ASM e Fondazione Cariplo.

Da diversi anni, nonostante il quartiere Malpensata sia un’area con un sistema complesso e delle dinamiche sociali  articolate, rimane un punto centrale a livello urbanistico e per questo il Comune di Bergamo con il coinvolgimento di realtà territoriali ha puntato sempre più «alla riqualificazione delle relazioni e della comunità al fine di rendere più orgogliosi i residenti e condividere la progettazione e la realizzazione delle opere nel resto della città» sottolinea Davide Pansera di Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo e dei progetti «Pigmenti» e «Tantemani». In particolare, grazie a questi ultimi progetti, sono state promosse dal 2015, numerose attività e progetti artistici che hanno valorizzato l’immagine del quartiere stesso: la prima proposta, avvenuta proprio nel 2015, è stata quella di «Faccia a Faccia» dove lo street artist Joao Samina ha riprodotto sui muri della zona, attraverso la tecnica degli stencil, i volti di dieci persone che hanno contribuito e partecipato attivamente alla vita e al miglioramento del quartiere, la seconda, nel 2016, nata con «Tantemani», è stato il laboratorio narrativo e auto-rappresentativo «Innumerevoli» che, prosegue ancora oggi e coinvolge i richiedenti asilo in collaborazione con Caritas e Cooperativa Ruah, la terza è stata promossa nella primavera del 2017 dove il progetto «Pigmenti» con «Bergamo Jazz»,  ha portato in città l’artistia Zesar Bahamonte che ha realizzato un murales in via Gavazzeni e l’ultima proposta è avvenuta nel 2018, durante la prima edizione di «Baleno Festival», dove uno dei più importanti street artist italiani Ericailcane ha eseguito un’opera d’arte pubblica, sempre in via Gavazzeni, fornendo una sua visione personale del quartiere rappresentando una gigantesca rondine che cammina in bilico sul filo spinato e mantenendosi in equilibrio grazie a due valigie.

La seconda edizione di Baleno Festival sarà composta da tre giornate, dal 21 al 23 giugno arricchite da varie manifestazioni, a ingresso libero e gratuito, dove i linguaggi creativi prendono forma.
Si partirà, venerdì 21 con il concerto alle 21.30 del gruppo alternative rock e indie «Sick Tamburo». A seguire, sabato 22,  alle 15.30, si terrà il workshop di street dance in collaborazione con «Bergamo Danza Estate» a cura di Matteo Thew Mossoni e la relativa masterclass di danza urbana aperta a ragazzi e adulti (iscrizioni gratuite entro il 17 giugno alla mail info@festivaldanzaestate.it), alle 18 si presenterà il quinto numero della rivista «Bandita» realizzata dal Laboratorio Tantemani e dedicata alle piste ciclabili, dalle 19 alle 20 ci sarà un’asta di bici recuperate e riparate  a cura di Pedalopolis e  alle 21.30 si terrà il concerto di M1 (dei Dead Prez) & Bonnot con al sassofono Tino Tracanna e al piano Daniele di Marco. Infine, domenica 23, alle 15.30, ci sarà «Grazielliadi» in collaborazione con FIAB e Pedalopolis dove due squadre, munite di Graziella, affronteranno una serie di prove di velocità e alle 21.30 avrà luogo la proiezione all’aperto del film «Visages Villages»  diretto dalla regista Agnes Varda e dallo street photographer JR. Inoltre, sabato e domenica, nel pomeriggio, ci sarà la possibilità di partecipare e scegliere una varietà di laboratori creativi per i quali sarà necessaria l’iscrizione all’infopoint del Festival tra le 16 e 18.30, dove lo staff fornirà i materiali e le dritte per iniziare. I laboratori saranno: «Piastrello dunque sono» dove si disegnerà la propria piastrella in ceramica, successivamente sarà cotta e sarà restituita dopo qualche giorno al partecipante, il secondo sarà «Narraserigrafia», dalle 16.30 e sarà indicato ai bambini dai due anni i quali avranno l’occasione di realizzare la propria prima stampa serigrafica su carta raffigurante uno dei personaggi della storia precedentemente raccontata, il terzo sarà «Sfacciati» dove i partecipanti si metteranno a disposizione dei ragazzi del «Laboratorio Tantemani» per fare i ritratti, il quarto è «Furoshiki», che si terrà solo il sabato, e si potrà decorare il tessuto tradizionale giapponese, il furoshiki, con una semplice tecnica di stampa a timbro e al tempo stesso sperimentare altre tecniche tradizionali di piegatura da replicare su varie stoffe e l’ultimo è  «Il diario della bicicletta» che avrà luogo solo di domenica dove si potrà realizzare un taccuino.

Non solo, contemporaneamente, «Baleno Festival» ospita «UAU Festival», nella sua quarta edizione è la rassegna di eventi dedicata al mondo dell’illustrazione. Si comincerà, venerdì 21 giugno alle 19 con l’inaugurazione della personale site specific di Miss Goffetown nello spazio GATE e sarà visitabile per tutta la durata del festival, successivamente, sabato 22, dalle 9 alle 19, ci sarà il workshop «Non è detto –  conversazioni visive sulla realtà» con Anna Resmini, illustratrice per Il Corriere della Sera e il New York Times e terminerà domenica 23, dalle 9 alle 19 con l’incontro formativo «L’invenzione della fotografia» con l’architetto Guido Scarabottolo che ha collaborato alla grafica per la RAI ed editori italiani noti come Guanda. L’iscrizione a entrambi i workshop sarà a pagamenti e si potrà fare scrivendo una mail all’indirizzo uauilfestival@gmail.com.

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