Trent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino, aiutiamo i ragazzi a conoscere l’Europa

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Giugno è senza dubbio il mese migliore per bambini e ragazzi: finisce la scuola, iniziano le vacanze, arriva l’estate, ma soprattutto è tempo di Cre! Bella storia, insomma, come recita il titolo di quest’anno, resa, però, ancora più bella da quando alla storia del Cre si è intrecciata quella dell’IncontraCre, il laboratorio di intercultura dedicato al viaggio di scoperta della bellezza della diversità.

Dopo le prime tre edizioni dedicate rispettivamente all’esperienza migratoria, agli elementi che compongono il pianeta Terra, al monastero come luogo di incontro e dialogo interculturale, il tema scelto per questa quarta edizione è la #Bellastoria dell’Europa. “Il motivo per cui quest’anno, attraverso IncontraCre abbiamo deciso di raccontare la bella storia dell’Europa è perché la sua storia è la nostra storia, nata dall’incontro tra diversità. Vogliamo raccontare ai bambini e ai ragazzi che parteciperanno alle attività che la loro storia e la storia dell’Europa non sono scatole chiuse. Le nostre mappe hanno i confini sfumati: quest’anno è il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e dobbiamo e vogliamo ricordarlo perché la storia non si ripeta”, spiega Aldo Lazzari, operatore di Caritas Diocesana Bergamasca presso l’Ufficio Pace e Mondialità.

IncontraCre, “La #Bellastoria dell’Europa”, che si terrà dal 17 giugno al 12 luglio, dalle 9.30 alle 17 presso l’Abbazia di San Paolo d’Argon, è promosso dall’Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva (UPEE), da Caritas Diocesana, Ufficio Pastorale Migranti, Centro Missionario Diocesano e Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e pensato per tutti i Centri Ricreativi Estivi (CRE), per i bambini dalla prima elementare agli adolescenti. La giornata sarà strutturata in due momenti: la mattina sarà dedicata a laboratori di intercultura, realizzati per fasce d’età, nei quali i ragazzi saranno accompagnati da otto personaggi ideati dal regista Simone Capula, della compagnia teatrale Stop&Go, che racconteranno momenti di storia europea che, nel corso del tempo, l’hanno modellata fino a quella che oggi noi conosciamo; il pomeriggio, invece, sarà dedicato al gioco, con i più piccoli impegnati in un grande gioco dell’oca, i più grandi che si sfideranno per conquistare le dodici stelle europee e, infine, gli adolescenti che cercheranno di uscire vincitori da un’escape room.

Come negli anni scorsi, anche quest’ano IncontraCre vuole essere una risorsa aggiuntiva per i CRE parrocchiali– conclude Aldo –: nasce, infatti, per offrire lo spazio e il tempo di una gita dai contenuti ‘alti’, l’occasione per una riflessione sull’attualità, costruita su basi multi-culturali, multi-linguistiche e multi-religiose, di cui gli oratori possono farsi promotori, soltanto per il tempo dell’estate o, perché no, con percorsi che possano continuare durante l’anno”.

La #Bellastoria dell’Europa raccontata da IncontraCre è quella di un sogno diventato realtà, non di sterili istituzioni amministrative, ma della democrazia e dignità umana, illustrata nel percorso espositivo presente all’interno del monastero attraverso le immagini di Poster for Human Rights.

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