The Floating Piers: l’installazione di Christo sul lago d’Iseo arriva al cinema

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“The Floating Piers”, l’installazione della suggestiva passerella gialla collocata sul lago di Iseo nell’estate del 2016, realizzata dall’artista bulgaro Christo, rivive oggi in un documentario “Christo. Walking On Water” diretto da Andrey Paounov, in uscita al cinema per tre giorni, dal 16 al 19 giugno. In quell’anno l’opera raccolse oltre un milione e mezzo di visitatori in due settimane. Ora il documentario propone il racconto di come Christo abbia concepito l’opera insieme alla solidale moglie Jeanne-Claude, scomparsa nel 2009, e prosegue poi fino all’allestimento delle passerelle e fino ai giorni dell’incontro con il pubblico.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2018, “Beautiful Boy” del belga Felix Van Groeningen (regista di “Alabama Monroe”) esce ora in sala dal 13 giugno. Ispirandosi a una storia vera e prendendo le mosse dai libri scritti dal giornalista David Sheff e suo figlio Nic, “Beautiful Boy” racconta lo smarrimento e l’angoscia di un padre, di una famiglia, quando il figlio appena diciottenne si perde nei gironi infernali della droga. Una sequela di cadute e risalite, dentro e fuori strutture di rehab. A interpretare in maniera intensa e struggente i due protagonisti sono Steve Carrell e Timothée Chalamet. Se da un lato il film possiede una forte carica di realismo, esplorando tanto le dinamiche relazionali quanto le pieghe dell’animo dei personaggi, dall’altro non riesce a mantenere salda la tensione narrativa. Si tratta senza dubbio di un film efficace, convincente, tra denuncia e affondi educational, che però si accontenta di poco sul piano stilistico-narrativo, rischiando di confondersi nell’ampio filone cinematografico sul tale argomento. Dal punto di vista pastorale il film è complesso, problematico e adatto per dibattiti.
È stato scelto come film di apertura dell’ultimo Festival di Cannes “I morti non muoiono” (“The Dead Don’t Die”) del regista statunitense Jim Jarmusch (tra i suoi titoli più recenti “Paterson”), un film che unisce l’horror e lo zombie movie alla commedia a tinte grottesche. Interpretato dagli attori di riferimento di Jarmusch – Bill Murray, Adam Driver e Tilda Swinton –, il film al di là dello sguardo leggero, ludico, offre riflessioni più stratificate sul senso della vita e della morte.
La commedia “Il Grande Salto” segna l’esordio alla regia del popolare attore di cinema, fiction e teatro Giorgio Tirabassi, che per questo progetto coinvolge l’amico e collega di set Ricky Memphys (la serie tv “Distretto di polizia”). È la storia di due rapinatori impacciati, Nello e Rufetto, che non riescono a cambiare corso alla propria vita; ogni volta che tentano di mettere a segno un colpo qualcosa va inesorabilmente storto. Nel cast anche Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Lillo, Paola Tiziana Cruciani, Roberta Mattei.

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