Addio a don Edoardo Algeri, stroncato da un malore

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È morto improvvisamente a 56 anni don Edoardo Algeri, presidente della Confederazione italiana dei consultori familiari, già direttore dell’ufficio per la pastorale della famiglia della diocesi di Bergamo e vicario parrocchiale di Boccaleone.
Don Edoardo, originario di Torre de’ Roveri, oggi, venerdì 2 agosto, poco prima delle 13 stava percorrendo in bicicletta la Statale 470 della Val Brembana, quando, all’altezza di Camerata Cornello, è stato colpito da un malore.
Il sacerdote è caduto a terra ed è stato subito soccorso: sul posto sono prima arrivate un’ambulanza e un’automedica e poi l’elicottero. Purtroppo non c’è stato nulla da fare, don Algeri è spirato. Don Algeri, prete e psicologo, per molti anni, dal 1996, ha ricoperto nella diocesi di Bergamo l’incarico di direttore dell’Ufficio per la pastorale della famiglia. Dal 2017 faceva il pendolare da Roma e ricopriva l’incarico di presidente della Confederazione italiana consultori familiari di ispirazione cristiana. Da un anno era anche vicario parrocchiale a Boccaleone.

La bicicletta era una passione che condivideva con i fratelli Pietro e Vittorio, che sono stati ciclisti professionisti. La salma del sacerdote è stata portata nella casa paterna di via Montegrappa a Torre de’ Roveri. I funerali sono in programma nella chiesa parrocchiale del paese lunedì 5 agosto alle 10, presieduti dal vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi.

Nella sua comunità d’origine don Edoardo Algeri quest’anno, il 29 aprile scorso, aveva celebrato le cresime per una trentina di ragazzi di terza media. Nella foto un momento del rito.

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