Borgo Santa Caterina: una festa antica e sempre nuova

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«È una festa antica sempre uguale, dove l’antico è sempre nuovo. E ogni anno è capace di offrire novità». È uno dei commenti spontanei emersi,  nella canonica parrocchiale di Santa Caterina, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il 417° anniversario dell’Apparizione nel santuario dell’Addolorata. Tre i giorni clou: il 16 agosto la cena per la via, il 17 agosto lo spettacolo pirotecnico allo stadio, il 18 agosto la Messa solenne presieduta dal vescovo Francesco Beschi e la processione serale. La festa affonda le radici in un evento prodigioso avvenuto il 18 agosto 1602: a mezzogiorno di quel giorno, una stella apparsa nel cielo emanò tre raggi luminosi su un affresco dell’Addolorata da tempo deteriorato, poi collocato in santuario, reintegrandolo nella bellezza originaria e mai più bisognoso di restauri. Le iniziative sono curate dal Comitato festeggiamenti, giunto al 70° anno di vita. «È una festa che coinvolge l’intera città e i paesi vicini — ha esordito il parroco monsignor Pasquale Pezzoli —. Grazie all’opera dei miei predecessori, è una festa che ha mantenuto una componente religiosa forte accanto ai momenti esteriori. Basti pensare ai tanti devoti che, in un dialogo intimo, affidano all’Addolorata le loro croci e speranze». «Questa festa non soltanto attira tanta gente — ha aggiunto l’assessore comunale Marco Brembilla —, ma esprime anche la vivacità di una comunità che ha saputo mantenere le sue tradizioni anche nella nostra epoca di individualismo».

Per il secondo anno consecutivo avrà un ruolo importante anche la pinacoteca cittadina. «L’Accademia Carrara — ha sottolineato Giampietro Bonaldi, responsabile operativo della Fondazione — guarda al mondo, ma è in stretta relazione con il territorio e la città. Arte e spiritualità sono in stretta relazione». Per la festa dell’Apparizione, la Carrara propone il percorso «Dialogo tra fede mariana e arte» in due momenti. Dalle 10 del 17 agosto, madonnari all’opera sui piazzali dell’accademia, del santuario e della sede centrale del Credito Bergamasco. Nello stesso giorno, alle 16,30 visita guidata alla Carrara. Inoltre, la processione del 18 agosto farà una tappa davanti alla pinacoteca.

Borgo Santa Caterina è stato annoverato, dall’aprile scorso, per tre anni, come socio onorario fra i borghi più belli d’Italia. «È un riconoscimento ottenuto anche grazie alla festa dell’Apparizione — ha affermato Pier Achille Lanfranchi, vicepresidente dell’associazione Borghi più belli d’Italia —. I borghi sono piccole capitali nascoste. Se perdono le radici, si smarrisce la nazione». I momenti musicali sono stati illustrati dal direttore artistico Damiano Rota: domenica 11 agosto alle 21 sul sagrato concerto dei corpi musicali Pio XI di Villa d’Almè e di Vertova; il 13 agosto alle 21 il concerto «Le arie più belle dedicate a Maria». Infine l’intervento di Alessandro Invernici, presidente del Comitato festeggiamenti, che ha lanciato un appello per nuove adesioni, ringraziando per il sostegno Fondazioni Academia Carrara e Credito Bergamasco, Comune, forze dell’ordine, Oriocenter e Atalanta.

Questo il programma principale in santuario. Venerdì 16 agosto: alle 17 pellegrinaggio diocesano degli ammalati, alle 19,30 cena per il borgo. Il 17 agosto: alle 20,30 «Aspettando i fuochi» alla curva Morosini, alle 21 spettacolo pirotecnico al Gewiss stadio. Domenica 18 agosto, festa dell’Apparizione: alle 10 omaggio floreale dei vigili del fuoco alla colonna dell’Addolorata. Messe alle 6, 7, 8, 9, 10,30, 17,30 (presiede il vescovo Beschi), alle 20 Vespri, seguiti alle 20,30 dalla processione con il vescovo.

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