Montanari per scelta: da Paderno Dugnano al borgo medievale di Cornello dei Tasso

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Gli studiosi li definiscono “Montanari per scelta” o “Montanari consapevoli” e si riferiscono a coloro che scelgono di vivere in modo permanente in un’area rurale, lasciando le zone urbane, per una migliore qualità di vita. Sono persone che fanno una scelta controcorrente rispetto alla maggioranza che decide di abbandonare le montagne per avvicinarsi alle comodità.

Tra loro, in Valle Brembana, troviamo la famiglia Fabiani che da Milano ha deciso nel 2005 di trasferirsi nel borgo medievale di Cornello dei Tasso e lì, lungo la storica via Mercatorum, hanno avviato il progetto di un’azienda agrituristica, con una fattoria didattica e di una scuderia. Per una serie di peripezie burocratiche, l’attività ha preso il via quattro anni fa ma nel frattempo la famiglia ha animato il borgo con feste e proposte per bambini e adulti e allestendo anche un campo vacanze per ragazzi in estate, con i cavalli protagonisti.

La famiglia, che abitava a Paderno Dugnano, è così composta: Gianluca Fabiani, 50 anni, e la moglie Loredana Artigiani, che di anni ne ha 46, facevano l’artigiano e l’impiegata d’azienda, mentre i figli sono Leonardo, studente di 16 anni, e Selena, 26 anni, istruttrice diplomata di monta inglese, che è la regina della scuderia. «Conoscevamo la Valle Brembana perché mio nonno materno aveva la casa di villeggiatura a Lenna – spiega Selena -. È proprio qui che miei i genitori mi hanno regalato un cavallo per il diploma di terza media e dopo un lutto per me particolarmente doloroso. In Valle è nata la mia passione per i cavalli e proprio qui ho deciso di realizzare il sogno di gestire la Scuderia del Cornello». In Valle, poi, Selena ha trovato l’amore, Davide Micheli, e da poco più di un anno è diventata mamma di Andrea.

Nel borgo del Cornello, un tempo, prima dell’avvento della sottostante Via Priula, nel XVII secolo, i cavalli erano sicuramente di casa, tra mercanti e corrieri postali, quindi l’apertura della scuderia non è stata altro che un ritorno all’antica. «La scuderia dispone di sette cavalli purosangue arabi, sella italiani, haflinger e quattro pony e offriamo lezioni di equitazione, salto ostacoli, scuola pony e splendide escursioni a cavallo – prosegue la giovane imprenditrice -. Per i ragazzi ed a richiesta organizziamo le Settimane verdi, con la possibilità di pernottamento nell’hotel del paese, durante il quale imparare sia a cavalcare, curare e governare il cavallo ecc… sia a trasformarsi in piccoli fattori alle prese con l’orto e gli animali da accudire. L’azienda è anche una fattoria didattica: oltre ai cavalli, infatti, abbiamo altri animali da cortile, un orto didattico e uno splendido bosco e possiamo proporre percorsi e laboratori personalizzati su temi differenti».

La famiglia Fabiani vive quindi in mondo immerso nella natura, a due passi dal borgo che ha dato vita alla famiglia Tasso che ha inventato il sistema postale. Un mondo lontano dalla frenesia e dalla pesantezza dell’urbanizzazione moderna, ma non isolato e tantomeno ancora al vecchio stereotipo del montanaro.

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