Piazza Vecchia diventa un giardino: a Bergamo arrivano i Maestri del Paesaggio

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Ancora pochi giorni e, finalmente, Bergamo si vestirà di verde. Già, perché dal 5 al 22 settembre, torna «Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio»: kermesse, organizzata dall’associazione Arketipos in collaborazione con il Comune di Bergamo, che cercherà di promuovere natura e bellezza, attraverso un ricco calendario dedicato all’architettura del paesaggio e all’«outdoor design». Il tema di quest’anno porta il titolo di «Pioneer Landscape», che rivela la volontà di indagare il rapporto fra architettura e natura e il desiderio di invitare il fruitore a percepire le piante come entità vive e in movimento. «Con “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, evento giunto alla sua nona edizione, vorremmo, ancora una volta, aumentare l’attenzione dell’uomo verso l’ambiente e il territorio – afferma Maurizio Vegini, presidente di Arketipos –, in modo che ci possa essere una progettazione intelligente, all’insegna di sostenibilità, funzionalità degli spazi e benessere». Tanti gli appuntamenti della manifestazione: non solo workshop e mostre (come la «Landscape Photo Gallery», lungo viale Papa Giovanni XXIII), ma anche concorsi, spettacoli, degustazioni e laboratori, senza dimenticare l’International Meeting of the Landscape and Garden, che si terrà dal 20 al 21 settembre, presso l’Aula Magna dell’Università di Bergamo: due giorni di incontri, racconti e confronti tra i più noti esponenti del landscaping del mondo, fra i quali Barbara Corcoran (vicepresidente del New York Botanical Garden), Leonard Grosch (direttore creativo dello studio berlinese di architettura del paesaggio Atelier Loidl) e James Hitchmough (professore del dipartimento di paesaggio presso l’Università di Sheffield). Come sempre, il fulcro della manifestazione sarà incarnato dal progetto «Green Square» e dalla suggestiva reinterpretazione («green», per l’appunto) di Piazza Vecchia, ispirata al tema «pioneer», grazie al genio di Luciano Giubbilei, paesaggista italo-inglese noto in tutto il mondo per l’eleganza discreta e la serenità dei suoi giardini e insignito, per tre volte, del premio Best in Show Chelsea Flower. «Da italiano, senese, che vive e opera ormai da molti anni a Londra, ho trovato interessante l’idea di dare il mio contributo a una manifestazione come “Landscape Festival”, che, a livello nazionale e internazionale, promuove la cultura del paesaggio e del giardino – spiega Giubbilei –. Quest’anno, la nostra voce sarà quella dell’installazione in Piazza Vecchia, che si propone come frammento di paesaggio e che, proprio per la sua natura di frammento, acquisisce un significato più ampio a sostegno della divulgazione e della valorizzazione della cultura del paesaggio». Un’installazione, quella in Piazza Vecchia, che vuole richiamare l’attenzione verso la vegetazione spontanea, che, talvolta, è capace di riappropriarsi di luoghi antropizzati. «In questo progetto, le piante diventano significante della narrativa – illustra Giubbilei –, stimolando nell’osservatore una riflessione sul paesaggio, trasformando la piazza storica in uno spazio sospeso a metà fra città e natura». «Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio», che ha ricevuto il Patronato da Regione Lombardia e a cui è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, ha coinvolto, nelle ultime otto edizioni, quasi due milioni di visitatori, divenendo un polo nazionale e internazionale per il mondo del paesaggio. «Bergamo è città di paesaggio, città nella quale la dimensione naturalistica si fonde in modo armonico con quella urbana: “Landscape Festival” è espressione di questo inscindibile connubio e rappresenta un laboratorio/osservatorio di alto livello sui temi dell’ambiente e della biodiversità – afferma Giorgio Gori, sindaco di Bergamo –. La nostra città, del resto, sta lavorando, in questi anni, su un percorso di rafforzamento e miglioramento della qualità dei propri spazi verdi, con la riqualificazione dei parchi cittadini, ma anche attraverso la riscoperta e il rilancio dell’agricoltura: il festival non solo è specchio di questo grande processo di trasformazione, all’insegna della sostenibilità e del miglioramento degli stili di vita, ma contribuisce anche a rafforzare la vocazione e l’identità di Bergamo come città d’arte e di paesaggio, affermandola come capitale internazionale sui temi dell’architettura del verde urbano». Ancora una volta, una grande occasione per il capoluogo orobico. «“Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio è una realtà conosciuta a livello nazionale e internazionale e la grande sinergia fra istituzioni, luoghi, aziende ed esercizi commerciali di diversi ambiti, la rende un appuntamento realmente diffuso, che permette anche di riscoprire luoghi conosciuti, reinterpretandoli in chiave “green” – spiega Maurizio Vegini, presidente di Arketipos –. Temi come la cultura della comunità, dei luoghi, delle risorse, la cultura giuridica e quella tecnologica vengono diffusi e promossi, affinché il paesaggio sia riconosciuto come bene comune e risultato di buone pratiche. Grazie ad azioni culturali di respiro transdisciplinare e al coinvolgimento di professionalità diverse e complementari, cerchiamo di valorizzare e salvaguardare il paesaggio, il benessere delle persone, il rapporto uomo-ambiente, lo sviluppo sociale ed economico, affinché possano al centro di un interesse diffuso diventando un valore condiviso. L’obiettivo è rendere questo lavoro attivo e continuativo durante tutto l’anno».

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