“In Tempore Organi”: rassegna di musica antica ad Almenno San Salvatore

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Prende il via sabato 5 ottobre, per concludersi il 26 ottobre, la 23° edizione di “In Tempore Organi – Voci et organo insieme”. Quest’anno la rassegna musicale, essendo la chiesa di San Nicola, luogo dove tradizionalmente si svolge la manifestazione e dove si trova l’antico organo Antegnati, chiusa per restauri, si tiene “fuori sede”. Sono tre, infatti, le chiese, sempre ad Almenno San Salvatore, che accoglieranno il pubblico per quattro concerti da gustare in una suggestiva combinazione di musica antica, magnifiche architetture e arte: la chiesa di San Giorgio, di San Salvatore e, per la prima volta, il Santuario della Madonna del Castello. I concerti sono tutti ad ingresso libero e spaziano da un repertorio musicale rinascimentale – barocco a composizioni del 19° secolo. Novità della 23° edizione è il seminario di studio condotto da Walter Chinaglia, per addetti ai lavori, che si terrà nella giornata inaugurale, sabato 5 ottobre nella chiesa di San Giorgio, dalle 9.30 alle 19.30, dal titolo “Musica e matematica si incontrano”. Un seminario, tra teoria e pratica, per apprendere le principali accordature storiche e il loro legame col repertorio musicale. Il costo del seminario è di 70 euro per informazioni dettagliate e iscrizioni: www.antegnati.it, info@antegnati.it. Walter Chinaglia, fisico, in oltre 15 anni di ricerca ha ricostruito organi a canne medievali, rinascimentali e barocchi basandosi su fonti storiche. In qualità di specialista è frequentemente chiamato ad intervenire in seminari, masterclass e simposium in vari paesi europei.

IL PROGRAMMA DI “IN TEMPORE ORGANI 2019”  IN BREVE

Nella serata del 5 ottobre, alle 21, nella chiesa di San Giorgio, il primo concerto è affidato al musicista bergamasco Giovanni Togni. Al clavicembalo e organo esegue brani di Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643),  Johann Jakob  Froberger (1616 – 1667), Pierre de La Barre (1592 – 1656), Michelangelo Rossi (1601ca – 1656), Fabrizio Fontana (1610 – 1695), Anonimo Italiano ( XVII sec.) e Domenico Scarlatti (1685 – 1756). Il secondo concerto, sabato 12 ottobre, alle 21, si tiene nella chiesa parrocchiale di San Salvatore. All’organo Serassi 1790 – Sgritta 1861 si esibisce Liuwe Tamminga, uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque e Seicento, organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna e vincitore di importanti premi che propone un viaggio nella musica del 19° secolo con brani di Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Si torna alla chiesa di San Giorgio, sabato 19 alle 21, dove protagonista è la classe di clavicembalo di Giovanni Togni. Una serata in collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi” di Como. “In Tempore Organi – Voci et organo insieme 2019” si chiude sabato 26 ottobre, alle 21, nella magnifica cornice del Santuario della Madonna del Castello, suggestivo luogo che per la prima volta ospita un concerto della rassegna. Sotto arcate gotiche, tra preziosi affreschi, un tempietto a pianta ottagonale e una storia che racconta di un miracolo per le ricomparsa di un affresco della Vergine, risuona l’organo Bossi 1760 – Sgritta 1863. Protagonisti i Cori Civici di Milano che, con il maestro Mario Valsecchi e Luigi Panzeri all’organo, accompagneranno il pubblico nelle atmosfere della Milano ai tempi del genio di Leonardo Da Vinci. In serata letture di Gian Luca Baio.

La 23° edizione di «In Tempore Organi» è promossa e organizzata dal Comitato per l’organo Antegnati di Almenno San Salvatore con la collaborazione del Comune e della Biblioteca di Alemnno S.S., del Comitato San Nicola e grazie al contributo di ditta Algra, Fondazione Comunità Bergamasca, Bim, Fuoco in, farmacia Morlotti, Conzatti, Brembana Frigor, Sagra regionale degli uccelli, Termoidraulica Capelli Stefano, Fondazione Banca Popolare di Bergamo e Fondazione Credito Bergamasco. Info: www.antegnati.it, pagina facebook

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