Le rose del monastero: le ricette delle suore clarisse di Boccaleone

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C’è un’atmosfera gioiosa nel monastero delle suore clarisse di Boccaleone in via Lunga: in questi giorni sono impegnate come sempre nei preparativi natalizi. Accanto all’ingresso, sulla destra, in una piccola sala hanno allestito il loro mercatino, aperto ogni giorno dal mattino fino alle 17,30 ancora fino a domenica, con molti manicaretti, presepi, ricami, portachiavi di feltro, sciarpe cappelli, e tanti altri oggetti confezionati interamente da loro. Nella cucina del monastero il forno è sempre in attività e si possono trovare, naturalmente, le “Frollette di Santa Chiara”, una ricetta che vi abbiamo proposto l’anno scorso nel periodo natalizio e che vi invitiamo a rileggere, ma anche le “rose del monastero” di cui vi riportiamo di seguito la ricetta, e i ritagli di ostie che occorrono per realizzarle: un ingrediente “povero” che si può usare, in modo insospettabile, per realizzare anche tante altre preparazioni, compresi alcuni antipasti per la tavola di Natale. Nel mercatino delle suore però, ve lo diciamo sottovoce, si trovano anche molte particolari confetture e una salsa di peperoncino che ha una storia speciale, realizzata da una suora di origine malese. Tutte queste specialità non solo sono buonissime, ma contribuiscono anche a sostenere le attività del monastero. 

Ingredienti

15g di zucchero

100 g di mandorle pelate

120 g di miele

La ricetta

Versare in un tegame il miele, lo zucchero e le mandorle; portarlo sul fuoco e sciogliere il tutto mescolando continuamente fino a che le mandorle non saranno ricoperte dal denso sciroppo e inizieranno a scoppiettare (Il colore del composto deve essere come quello del caramello. A piacere si possono aggiungere chiodi di garofano e cannella.

Accomodare su un ripiano i ritagli di ostie in forma per quanto possibile circolare. Ogni base così formata deve avere circa un diametro di 6-7 centimetri.

Stendere sopra alle basi così ottenute il composto ancora bollente, quindi ricoprire con altri ritagli di ostie in maniera che si incollino, magari con l’aiuto di qualche peso. Con le forbici si possono ritagliare le “rose” così ottenute per dare la tipica forma tonda, decorandole poi a piacere con cacao in polvere, zucchero vanigliato o parte del composto eventualmente avanzato. Lasciare raffreddare e servire.

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