Viaggio a Lostland, la terra degli oggetti smarriti, per ritrovare fiducia nel futuro

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Ally Gram, la protagonista di “Lostland” (DeA), primo romanzo per ragazzi della scrittrice Simona Sparaco – che qui scrive a quattro mani con sua nipote e si firma con lo pseudonimo Margie Simmons – ha solo undici anni, ma ha già dovuto affrontare situazioni difficili: suo padre si è ammalato ed è morto, l’amatissima nonna ha l’Alzheimer e trascorre le giornate conversando con un armadio. La sua difficoltà più grave e più evidente, però, è il disordine: qualunque cosa abbia in mano, la perde. Poi è costretta a inventarsi fantasiose giustificazioni: “E’ la casa che inghiotte le cose” dice alla madre, e sembra una sciocchezza, ma non lo è. Un giorno, infatti, la ragazzina perde un oggetto a cui teneva moltissimo: la chiave del suo diario segreto, l’ultimo dono fattole da suo padre. E’ disposta a tutto per ritrovarlo. Non crede più nelle favole, ma un giorno la nonna scompare e lei decide di andare a cercarla, fidandosi delle sue fantasticherie. Così scopre in casa sua una porta magica che porta a “Lostland”, la terra degli oggetti smarriti. E’ l’inizio di una grande avventura: Ally deve ritrovare la nonna e la sua chiave e tornare indietro prima che la porta si richiuda e prima che qualche perfido inseguitore la trovi. In questo strano mondo i calzini, le bambole, perfino gli elastici smarriti acquistano una nuova personalità e una vita diversa. Un romanzo che unisce bizzarre invenzioni, personaggi fantastici, episodi divertenti a tanti spunti di riflessione. La scrittura e le parole, per esempio, nella vita di Ally creano ponti tra mondi diversi e la aiutano a elaborare il dolore per la morte del padre, a sentirlo sempre vicino e presente nella sua vita. La capacità di ascoltare e di osservare le permettono anche di restare vicina alla nonna e di comprenderla nonostante la fatica e i problemi causati dalla malattia. Questi elementi sono parte della vita quotidiana di Ally, una ragazza allegra e coraggiosa, e non appesantiscono mai la narrazione, adatta ai ragazzi dai 10-11 anni in su, anche per una lettura autonoma.

 

 

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