Strega al mattino, fata alla sera. Una coccola salva il mondo

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Il mattino. Il mattino è in assoluto il momento della giornata nel quale più di ogni altro alzeresti bandiera bianca chiedendo pietà al mondo. Da quando la sveglia suona è tutta una lotta contro il tempo. La colazione da preparare, i bambini da tirar giù (letteralmente) dal letto, i denti da lavare, i vestiti da indossare, gli zaini da trascinare.

“Muovetevi bambini, chiudono i cancelli e restate fuori”.

“Beh mamma, meglio, no?!”.

“Meglio un corno, non ho voglia di giocare. Tommy sbrigati a lavarti le mani, Alice hai messo i pantaloni al contrario…dove sono le scarpe?!”.

Nel giro di mezz’ora ti riveli per ciò che sei: una strega. La calma non sai mantenerla, l’orologio ti manda in tilt, il traffico che ti aspetta ti riserva il colpo finale. “Ma tutti ‘sti pagliacci cosa ci fanno in giro di primo mattino?! Ecco, questo si ferma quando non deve, quell’altro non sa guidare, se ci passa davanti pure il pullman siam finiti”.

Quando la scuola si palesa all’orizzonte inizi a tornare lucida e con un sorriso a 32 denti tenti di rimediare all’immagine indelebile che ormai i tuoi figli hanno di te al mattino. “Bene dai, anche oggi ce l’abbiamo fatta. Tutto bene voi lì dietro? Dai dai che sarà una giornata splendida, imparerete cose belle e vi divertirete un sacco, ci vediamo appena uscite!”.

E mentre corri in ufficio ci rimugini sopra. Possibile che il copione si ripeta uguale ogni mattina? Per fortuna che poi, nel corso della giornata, la strega pian piano si dimostri capace d’addolcirsi.

Quando vai a prendere i bimbi a scuola sai già che farai con loro qualcosa di carino, poi cucinerete insieme, poi finalmente arriverà il momento che più ami: la sera. “Ci siam messi il pigiama, ora ci leggi la storia?”. “Ma ceeeerto!”.

Pure due gliene leggeresti, piace forse ancor più a te che a loro. Poi ti sdrai lì accanto, così li abbracci finché non si addormentano. Perché, dopo aver tanto penato per insegnar loro ad andare a letto da soli, ora che sono autonomi ti rendi conto che il tempo vola.

Tra qualche anno le coccole non le vorranno manco più e allora adesso hai imparato. Hai imparato che quei dieci minuti di intimità valgono tanto. Ti trasformano in fata, ti riappacificano col mondo, ti riempiono il cuore. Poi sì, ovvio, al tuo risveglio sarai strega ancora. Ma in questo istante sai che, agli occhi dei tuoi figli, sei anche fata.

E forse loro sanno capire meglio di te che, ogni giorno, ognuno di noi lotta contro fragilità e stanchezza, difficoltà e limiti. Ma alla fin fine cerchiamo di dare il meglio. E una coccola…uhh…una coccola salva il mondo.

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