Mattarella, “la pandemia ha aggravato vecchie diseguaglianze e ne ha generate di nuove”

“La pandemia ha scavato solchi profondi nelle nostre vite, nella nostra società. Ha acuito fragilità del passato. Ha aggravato vecchie diseguaglianze e ne ha generate di nuove”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso inaugurale di fine anno per il quale – come ha precisato – ha avvertito “la difficoltà di trovare le parole adatte”. “Rivolgendomi a voi – prosegue Mattarella – parto proprio da qui: dalla necessità di dare insieme memoria di quello che abbiamo vissuto in questo anno. Senza chiudere gli occhi di fronte alla realtà”. Il Capo dello Stato ha ricordato le categorie sociali che più hanno sofferto la pandemia: donne, giovani, persone con disabilità. “La pandemia ha seminato un senso di smarrimento: pone in discussione prospettive di vita. Basti pensare alla previsione di un calo ulteriore delle nascite, spia dell’incertezza che il virus ha insinuato nella nostra comunità. È questa la realtà, che bisogna riconoscere e affrontare”. Non sono mancati però secondo Mattarella i segnali di speranza: il senso di comunità, il piano di vaccinazione, quello per far ripartire l’economia, il ruolo attivo dell’Unione europea.

Elisabetta Gramolini

  1. E’ lodevole che qualcuno si trovi a disagio ad esprimere con parole credibili, in questo tempo di grande sofferenza, ciò che la realtà ci butta in faccia ogni ora di più! Che sia il nostro Presidente della Repubblica, non era affatto scontato, ma ciò dimostra che la gran parte del Popolo Italiano, si trova nello stesso disagio nel non vedere un futuro, nel non riuscire a conciliare il pranzo con la cena, a non percepire quella speranza che dovrebbe lenire il dolore delle perdite subite, del lavoro perso, delle tante occasione mancate da parte della classe politica a non decidere… mi sembra che per la prima volta, il Presidente Mattarella, ha letto il messaggio di fine anno, in piedi, con le bandiere che ci appartengono, quasi a doversi inchinare alla grande sofferenza che il Suo Popolo tutto, si trova ad affrontare…Il divenire è incerto, e quando non si intravede un raggio di sole…che scaldi anche il cuore, tutto è in salita! Buon Anno pieno di Luce e speranza per tutti!

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