Caritas bergamasca, appello per l’Ucraina: “Aiutiamo la popolazione vittima della guerra”

Caritas Italiana e Caritas Bergamasca sono al fianco di Caritas Ucraina e di tutta la popolazione in un momento tragico come quello che stanno vivendo e a cui assistiamo inermi. Ci stiamo già attivando per fornire gli aiuti necessari e per rispondere ai bisogni più urgenti.

La rete Caritas ha avviato una raccolta fondi per sostenere gli interventi di assistenza umanitaria ed emergenziale. Per chiunque volesse dare il suo contributo: https://dona.caritasbergamo.it/

“È impossibile credere che nel XXI secolo, nel centro dell’Europa, la gente debba svegliarsi alle 5 del mattino per le esplosioni e il suono delle sirene dei raid aerei”.

Queste le parole Tetiana Stawnychy, presidente di Caritas Ucraina all’Agenzia Sir, dopo l’attacco russo lanciato nelle prime ore di oggi nel Paese. “Abbiamo bisogno del vostro sostegno per avere la possibilità di rispondere alla crisi umanitaria e assistere le persone colpite dalla guerra”, dice Stawnychy.

Caritas si stava preparando dalla fine dell’estate

Già dalla fine dell’estate 2021, in particolare nell’Ucraina orientale, Caritas ha preparato la risposta umanitaria per la possibile escalation del conflitto in modo da rafforzare la propria rete e aumentare la propria capacità nonché formare personale e volontari.

Sono stati inoltre pre-posizionati temporaneamente dei centri per accogliere e garantire l’assistenza agli sfollati interni. I numeri dell’emergenza sono già drammatici: “Prima dell’attacco, su entrambi i lati della linea di contatto, vi erano già almeno 2,9 milioni di persone che necessitano di assistenza umanitaria. Ora questi numeri sono destinati ad aumentare”. 

“La popolazione ucraina si trova già in condizioni critiche”

Caritas Ucraina è sostenuta da 36 organizzazioni della Confederazione Caritas nell’assistenza alla popolazione bisognosa. La Confederazione Caritas “è profondamente preoccupata per l’impatto di questo intervento sulla popolazione ucraina”, che già si trova in condizioni critiche ad otto anni dall’inizio della crisi che ha causato la morte di 14.000 persone e lo sfollamento di altri 1,5 milioni. Lancia quindi un appello d’emergenza per sostenere il lavoro di Caritas Ucraina.

Il programma mira a sostenere le persone colpite dal conflitto con cibo, acqua potabile, alloggi sicuri e kit per l’igiene, oltre a garantire un trasporto sicuro alle persone vulnerabili per raggiungere i loro cari e le aree sicure. “Non possiamo ignorare le tragiche implicazioni umanitarie di questa guerra”, afferma il segretario generale di Caritas Internationalis Aloysius John: “È dovere della comunità internazionale proteggere il popolo ucraino e garantire che abbiano accesso all’assistenza umanitaria”. Per sostenere l’opera di Caritas Ucraina: https://www.caritas.org/ukraine-appeal-22/.