Festa condivisa per la fine del Ramadan. L’augurio del vescovo Francesco Beschi alle comunità musulmane

Una grande festa condivisa per la fine del Ramadan. C’era anche il vescovo monsignor Francesco Beschi questa mattina al Centro Islamico di Bergamo con monsignor Patrizio Rota Scalabrini, direttore dell’ufficio per il dialogo interreligioso, per portare un saluto e un augurio fraterno.

“Vi porgo il mio augurio per la conclusione del mese di Ramadan – ha detto – in questa terra che è diventata anche la vostra. Sono sicuro che il ricordo dei Paesi da cui siete venuti vi è sempre caro, ma ora e qui siamo comunità insieme. Testimoniamo insieme la fede in Dio. Abbiamo vissuto insieme la pandemia, le nubi oscure della terra ci inquietano, quindi apprezziamo ancora di più la natura che ci circonda, la salute, il lavoro, la speranza. Siamo in un tempo in cui tante persone fanno fatica a sperare, ma noi crediamo in Dio che è sorgente della nostra speranza. Un auguro fraterno perché possiate celebrare con gioia questa festa e che i giorni che verranno siano sotto la protezione di Dio misericordioso e compassionevole.

Durante il Ramadan anche nelle parrocchie e negli oratori della nostra diocesi ci sono stati momenti di dialogo e di condivisione, per esempio nel momento dell’iftar, la rottura del digiuno al tramonto, un momento importante per i fedeli musulmani. Riportiamo qui di seguito anche la lettera del vescovo monsignor Beschi alle comunità Musulmane in occasione della fine del Ramadan.

La fede dà la forza di superare anche i momenti più difficili

“Alle Comunità musulmane,
ai loro rappresentanti
e a tutte le persone di fede musulmana presenti in territorio bergamasco

Come Vescovo della Chiesa Cattolica di Bergamo, in occasione della fine di Ramadan, mese sacro, e della festa di ‘Id al Fitr, desidero raggiungerVi con i miei auguri.
Dopo due anni in cui le restrizioni causate dalla pandemia da Covid-19 hanno fortemente influenzato le celebrazioni comunitarie, condividiamo la speranza in un futuro in cui le possibilità di incontro non siano ostacolate.
La preghiera e la fiducia in Dio e nel suo disegno sull’umanità ci hanno dato la forza di superare anche i momenti più difficili, provando ad essere testimoni del Suo amore per tutti.
La ritrovata esperienza dell’iftar condiviso – almeno per alcune comunità – e lo scambio di auguri ci consentono di vivere momenti di conoscenza reciproca, di incontro, di amicizia: segni del cammino di fraternità che desideriamo percorrere insieme e al quale sprona le comunità cattoliche Papa Francesco.
Affidiamo a Dio Onnipotente e Misericordioso tutti i credenti che hanno provato a vivere la pienezza del tempo sacro nel segno della misericordia, della purezza, dell’attenzione al prossimo.
Nell ‘occasione di festa di ‘Id al Fitr Vi auguro di vivere in pienezza la gioia di questo giorno e di tutti i doni che la Provvidenza di Dio Onnipotente e Misericordioso ha elargito nel mese di Ramadan.
Eid Moubarak! Festa Benedetta!”