Lallio, in viaggio con Arturo Sacchetti nella musica organistica

Dopo il concerto d’inaugurazione di sabato scorso, che ha visto protagonisti l’organista Luca Scandali e la violinista e jazzista italospagnola Eloisa Manera, prosegue a pieno ritmo l’attività di «Box Organi. Suoni e parole d’autore». Giunta all’ottavo anno di vita, la rassegna ideata e diretta da Alessandro Bottelli e organizzata in collaborazione con la Parrocchia di Lallio si dipana lungo un percorso tematico ispirato a “La Storia, le storie”, vero e proprio fil rouge che attraversa tutta l’edizione 2022 della manifestazione. Appuntamento di particolare rilievo, quello programmato per giovedì 22 settembre (dalle ore 20.45, Sala dell’Oratorio). Il maestro Arturo Sacchetti, indiscussa autorità nel campo della musica organistica e non solo, offrirà agli appassionati – grazie alla sua monumentale conoscenza della specifica creatività musicale legata all’organo – un approfondimento di alta qualità, incentrato sul repertorio tastieristico nato su diretta emanazione di suggestioni esterne, episodi storici realmente accaduti (in prevalenza di natura bellica) che hanno influenzato la fantasia dei compositori di ogni epoca. O modellato su descrizioni di storie bibliche, di leggende ed episodi della vita dei santi, di eventi naturali e altro. Oppure ispirato a situazioni autobiografiche, vissute in prima persona dai musicisti e poi riversate e “raccontate” sulla carta pentagrammata. Anche se non sono rare le testimonianze rapportabili a questo genere di opere nella Storia della musica, tuttavia tali componimenti costituiscono un filone laterale, poco conosciuto, e per ciò stesso degno di essere indagato. Grazie ad una serie di ascolti discografici di brani anche di rarissima reperibilità, Sacchetti esaminerà un ricco ventaglio di composizioni, con l’intento di solleticare le orecchie del pubblico e creare quella curiosità che è il motore primo per ogni autentica conoscenza.

Arduo sintetizzare in poco spazio l’attività e il profilo biografico del maestro di Santhià, conosciutissimo nell’ambito organistico e musicale, autentico punto di riferimento per la conoscenza non solo del repertorio o della prassi esecutiva ma di tutto quello che concerne l’organo in generale. Musicologo, compositore, direttore (orchestra, coro, orchestra di fiati), concertista (organo, pianoforte, clavicembalo), didatta, editore: difficile riassumere l’esuberante e proteiforme figura di Sacchetti, Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Nato nel 1941, è in possesso di ben otto diplomi conseguiti presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano. Come concertista ha raggiunto l’ambìto traguardo dei 2.550 concerti. È stato docente presso i Conservatori di Torino, Milano e Roma, docente e direttore presso le Civiche scuole di musica di Vercelli, Tortona, Asti e Pavia, docente, in veste di Socio d’onore, presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Ha inciso circa 200 tra LP e CD. Tra i vari incarichi che ha ricoperto durante la sua carriera, ricordiamo la direzione del Coro da camera della RAI-Radiotelevisione Italiana, la direzione artistica della Radio Vaticana, la direzione della Società cameristica di Lugano. Nel campo organistico ha eseguito in concerti pubblici opere integrali (J. S. Bach, Buxtehude, Franck, Liszt, Widor, Telemann, Vierne, Messiaen, Mozart, M. E. Bossi, Reger, Schumann, Mendelssohn, Matthey, Yon, Brahms, Zipoli) e ha inaugurato centinaia di organi antichi e moderni. Ha fondato e diretto varie riviste e periodici musicali (Arte organaria e organistica, Organistica, Voce e Canto). Da anni si dedica alla musica di Lorenzo Perosi, di cui sta eseguendo, registrando e rivedendo l’opera integrale. A questo proposito ha realizzato, per i tipi della Biblioteca Apostolica Vaticana, il Catalogo ragionato delle sue composizioni, opera fondamentale per la conoscenza della creatività del Maestro tortonese. Nel 2011 ha fondato inoltre una propria casa editrice musicale e discografica denominata ‘Casa Sacchetti’, specializzata nella riscoperta di composizioni e di trattati inediti e nell’incisione di repertori rari o poco conosciuti. 

La rassegna Box Organi, resa possibile grazie al contributo di Fondazione Credito Bergamasco, delle ditte Zanetti, Montello, Agnelli Metalli, Ferretticasa, Co.Me.C., Fra.mar, Ambrosini e dell’Associazione Libera Musica, si avvale del patrocinio e del sostegno della Provincia di Bergamo e del Comune di Lallio, del supporto di Eliorobica come sponsor tecnico e della media partner del Corriere della Sera, di Avvenire, di Famiglia Cristiana, di santalessandro.org, settimanale online della Diocesi di Bergamo, e della rivista specializzata JazzitIngresso libero con prenotazione al: 388 58 63 106.