Conferenza San Vincenzo a Boccaleone: una rete contro la solitudine e la fragilità

Contrastare la povertà e la solitudine creando legami saldi di amicizia e di aiuto. È l’esperienza compiuta da Giuseppe Garofalo, presidente della Conferenza San Vincenzo di Boccaleone.

“Ne faccio parte da sei anni – racconta -. Mi sono rivolto al parroco con il desiderio di dare una mano alle persone in difficoltà e lui mi ha indirizzato verso questa associazione. Ho iniziato partecipando a qualche riunione e alla distribuzione dei pacchi, poi mi sono appassionato e ho deciso di proseguire”.

C’è una forte collaborazione con istituzioni e servizi presenti sul territorio, a partire dalla nostra esperienza. “Portiamo avanti progetti di assistenza non solo per le bollette o delle quote di affitto, ma abbiamo tentato di organizzare attività in presenza dopo la pandemia per alimentare le relazioni positive, al di là dell’emergenza”.

La Conferenza assiste circa 45 nuclei familiari, per un totale di un circa centoventi persone. Prima di erogare l’aiuto viene fatto un colloquio conoscitivo. A volte sosteniamo anche stage e corsi formativi se necessario. Sono prevalentemente stranieri alcuni privi di fonti di reddito,

Alcuni membri della Conferenza vanno alla Rsa Gleno e a fare compagnia alle persone sole e anziani. “Nel quartiere spiega Giuseppe – c’è anche una casa famiglia dove vengono ospitate madre con i bambini e le aiutiamo in modi diversi, con ciò che occorre loro a partire dai detersivi. L’ispirazione cristiana, soprattutto in questi momenti così difficili, ci dà lo slancio necessario”.

C’è una stretta collaborazione con il Centro di Primo ascolto e della Caritas. “La bellezza di questa esperienza è poter portare aiuto, nei limiti delle proprie forze”.

Per informazioni e per unirsi al gruppo ci si può rivolgere alla segreteria della parrocchia di Boccaleone (Bergamo).

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