Guardare il mondo da un’altra prospettiva: La storia dell’asino “EO”. Candidato agli Oscar

Quante volte abbiamo sentito o detto “non fare l’asino” o “sei proprio un asino”, facendo capire che trattasi di un animale pigro, cocciuto e stupido.

In realtà questi luoghi comuni non rappresentano la realtà di questo animale che si presenta curioso, prudente, attento, infaticabile lavoratore e capace di distinguere con un fine olfatto infiniti sapori.

Resistente, socievole e con ottima memoria l’asino è capace di instaurare rapporti forti e duraturi con gli altri animali e con l’uomo.

Proprio a questo stupendo animale (fra i primi testimoni della nascita di Gesù) Il regista Jerzy Skolimowski, in una rilettura di un classico di Bresson, ci porta dentro la testa dell’asino, animale intelligente, caparbio e sensibile, costretto allo spettacolo dell’umana insensatezza, e ne visualizza i pensieri, gli amori, i ricordi, i desideri.

Ne scaturisce un curioso film appena giunto in Italia alla fine 2022, premiato al festival di Cannes con il premio della giuria. 

È la storia di un asino, che liberato da un circo polacco inizia un viaggio attraverso l’Europa fino a giungere in Italia, incontrando e conoscendo le gioie e i dolori dell’umanità più varia. Una versione poetica, tenera, dolceamara e profondamente umanista di un “road movie”, un ritratto delle relazioni sociali e dei cambiamenti culturali in atto nel mondo moderno, che ci aiuta a estendere i confini della nostra empatia.

Guardare il mondo e gli esseri umani con gli occhi di un asino, in un mondo lacerato pieno di violenza, a volte insensibile e preda delle sopraffazioni, EO esprime, la sopportazione, la dolcezza, l’affetto,  la capacità di perdonare le tante cattiverie umane.  

Lavoratore ubbidiente e volenteroso EO rappresenta un modo diverso di vedere il mondo.

il film riflette su cosa significhi, in termini cinematografici, vedere il mondo in maniera diversa e la riflessione coinvolge necessariamente anche l’aspetto sonoro, traducendosi, anche in questo caso, in una musica tarata esclusivamente sull’espressione emotiva.

Originale , commovente  e  semplicemente meraviglioso, questo film è stato selezionato dalla Polonia per rappresentarla negli oscar 2023. 


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