Veglia in Cattedrale, il vescovo consegna mandato e crocifisso a nove missionari

Un sacerdote diocesano. Un laico e una laica. Due coppie di sposi. Due suore delle Poverelle dalla terra d’Africa. Sono nove quest’anno i missionari che ricevono il Crocifisso e il mandato missionario dal vescovo Francesco Beschi nel corso di una veglia di preghiera, venerdì 21 ottobre in Cattedrale, con inizio alle 20,30. Sette di loro sono alla vigilia della loro partenza. Le due religiose, invece, ed è la novità più significativa, sono giunte nella nostra diocesi come missionarie. «La Chiesa di Bergamo continua nella sua lunga tradizione a servizio delle Chiese sorelle — sottolinea don Massimo Rizzi, direttore del Centro missionario diocesano (Cmd) —. Anzi, quest’anno riceviamo il dono di due religiose che saranno missionarie in mezzo a noi. In pratica, fino al passato recentissimo abbiamo donato noi alle Chiese sorelle. Ora queste ultime ricambiano il dono, nel segno dell’universalità della Chiesa diffusa in ogni continente».

Questi i nomi dei missionari che partiranno per le loro destinazioni. Il sacerdote diocesano è don Sergio Armentini, 38 anni, nativo della parrocchia di Stezzano, dove è nato il 14 settembre 1984. Dopo l’ordinazione sacerdotale (23 maggio 2009) è stato vicario parrocchiale di Dalmine (2009-11) e Colognola in città (2011-17). Dal 2017 era vicario interparrocchiale nell’unità pastorale di Scanzorosciate. Partirà, come prete Fidei donum, per la missione diocesana di Cuba, dove la Chiesa di Bergamo è sbarcata nel 1999. Sarà impegnato nella diocesi di Guantanamo-Baracoa.

C’è poi il laico Stefano Lima, 23 anni di Ranica, laureando in Scienze dell’educazione e lavora da due anni come educatore in un centro diurno per minori. È alla sua prima esperienza missionaria. Raggiungerà l’arcidiocesi di La Paz, in Bolivia, nazione in cui la Chiesa di Bergamo ha iniziato la sua presenza nel 1962. «Ogni età è giusta per partire, gli anni non sono un limite — racconta in una intervista su YouTube —. Per me questa esperienza missionaria sarà un’occasione di crescita personale. Laggiù ci sono tanti bambini e ragazzi poveri e abbandonati». Raggiungerà 

Elena Profeta, 25 anni, proviene dalla città di Vicenza. Partirà per la diocesi africana di Abengourou, in Costa d’Avorio, dove la diocesi di Bergamo ha avviato la missione diocesana nel 1972. Ha conosciuto il Cmd grazie a un missionario vicentino.

Ci sono poi due coppie di sposi. Martina Luchi, 39 anni, e Sirio Cingolani, 40. Si sono sposati lo scorso anno. Provengono dalla diocesi di Fermo, nelle Marche. Anche loro hanno conosciuto il Cmd grazie a un missionario. Hanno vissuto diverse esperienze missionarie in Sudamerica e in Africa, sia prima del matrimonio, sia dopo le nozze. Partiranno per la diocesi boliviana di Corocoro.

L’altra coppia che partirà sarà Martina Solari, 27 anni, e Giovanni Valceschini, 28 anni, che porteranno al seguito il figlio Pietro di un anno. Si sono sposati due anni fa. Da non sposati hanno vissuto esperienze missionarie con l’Operazione Mato Grosso: Martina in Ecuador, Giovanni in Bolivia. Partiranno per l’arcidiocesi boliviana di Cochabamba.

Infine il dono di due religiose delle Poverelle, che saranno missionarie nella nostra diocesi: suor Gerardine Mibwa, proveniente dalla Repubblica democratica del Congo, dove l’istituto è sbarcato nel 1952; suor Maryline Nanjala M., proveniente dal Kenya, dove le Poverelle sono presenti dal 1998.

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