La federazione campanari di Bergamo compie vent’anni. Festa a Nembro e Cenate Sopra

La Federazione Campanari Bergamaschi compie vent’anni e festeggia con un fine settimana di eventi, in programma dall’11 al 13 novembre a Nembro e Cenate Sopra.

La nascita dell’associazione risale al 2002. In questi anni i membri del gruppo (attualmente circa 180) si sono dedicati al suono delle campane in occasione delle festività, ma anche ad attività didattiche e di ricerca dedicate alle tradizioni culturali bergamasche.

«Non siamo solamente suonatori di campane – esordisce il presidente della Federazione Luca Fiocchi -. In questi vent’anni abbiamo cercato in vari modi di salvaguardare le centinaia di melodie della tradizione campanaria bergamasca: si tratta di un patrimonio immateriale tramandato nel corso dei secoli. Proprio per questo abbiamo effettuato delle interviste ai campanari più anziani per avere una testimonianza delle tecniche che avevano appreso da giovani e portano avanti».

La registrazione e trascrizione delle suonate

Da qui il lavoro di registrazione e trascrizione delle suonate. «Abbiamo messo su pentagramma le suonate d’allegrezza (quello conosciuto come “suono a festa”) e abbiamo prodotto anche diversi cd documentativi – prosegue Fiocchi -. A breve, per esempio, divulgheremo la trascrizione integrale di tutte le suonate d’allegrezza della parrocchia di Leffe: sono più di 100 suonate. In alcuni casi avevamo i video, in altri solo gli audio e da lì abbiamo intrapreso il lavoro manuale di trascrizione. Nei prossimi mesi pubblicheremo la raccolta integrale».

Secondo i campanari, questo momento storico rappresenta un momento decisivo. «Se non le trascriviamo adesso, questo patrimonio rischia di andare perduto per sempre. Si tratta di una tradizione iniziata all’incirca a metà ‘700 (anche se non abbiamo una documentazione scritta): questa tradizione orale non si è mai interrotta, si tratta di una delle forme di cultura popolare che non ha mai conosciuto soluzione di continuità».

Accanto a questa operazione di raccolta, la Federazione ha avviato anche numerose attività didattiche. «Sin dai primi anni di costituzione del nostro gruppo ci siamo inventati le scuole per campane, con l’idea che potessero esistere al pari delle scuole di flauto, violino e pianoforte – spiega ancora Luca Fiocchi -. Ha funzionato effettivamente così: abbiamo creato diverse scuole, a Roncobello, a Leffe, a Sorisole, a Scanzorosciate, e abbiamo bambini che vengono da diversi luoghi della provincia». I riscontri raccolti da queste attività sono molto buoni. 

“Un’attività che ha molto da insegnare anche ai piccoli”

«Si tratta di un’attività che ha molto di concreto e materiale da insegnare. L’aspetto interessante è vedere che ci sono bambini con un’ottima sensibilità verso il suono: a volte è una predisposizione trasmessa con salti tra generazioni».

Oltre a ciò, i Campanari curano anche il suono delle campane nelle festività di diverse parrocchie, a partire dalla festa patronale di Sant’Alessandro a Bergamo. Negli ultimi anni hanno avviato anche i concerti delle campanine, strumenti più piccoli con cui riproducono i brani eseguiti al campanile.

Per il ventesimo anniversario della Federazione c’è in programma un fine settimana di festa, che si svolgerà tra Nembro e Cenate Sopra. Venerdì 11 novembre alle 15 la biblioteca di Nembro ospiterà un laboratorio per bambini dedicato alle campane, mentre sabato 12 sia a Nembro sia a Cenate verranno proposte delle visite guidate ai campanili con il suono manuale dell’allegrezza.

Infine, domenica 13 novembre a Nembro alle 12 suoneranno a distesa tutti i campanili del paese. Alle 17.30 all’auditorium Giovani XXIII, adiacente al sagrato della plebana, verrà presentato il volume “Festeggiando il Natale… Dalle allegorie del presepe alle campane della Notte Santa”, opera di don Francesco Ferro.

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