«Imago, curiosità visive self service» una mostra sull’immaginario contemporaneo, tra arte e social

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«Imago, curiosità visive self service» è la mostra promossa da Fondazione Bernareggi in collaborazione con Edonè di Bergamo in due momenti e altrettante location: fino al 30 settembre al Museo Bernareggi e il 20 ottobre a Edonè Bergamo. L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto “Sì, viaggiare” della Rete dei Musei della Diocesi di Bergamo ed è curata da Ludovica Belotti, Martina Cesani e Giuliano Zanchi. In esposizione le opere di Viola Acciaretti e Marica Martella.
Al Museo Bernareggi le opere di Marica e Viola saranno presentate singolarmente: in questa occasione è stato lanciato al pubblico linvito a produrre, nella più totale libertà, contenuti social in relazione alla mostra utilizzando l’hashtag #myimago. Il secondo momento invece si svilupperà il 20 ottobre 2018 presso Edonè Bergamo, spazio giovani il cui obiettivo, in questa occasione, è di sensibilizzare e avvicinare le nuove generazioni all’arte. Le artiste proveranno ad armonizzare nelle loro opere i contenuti social, come fossero immagini in cui poter navigare senza meta. In occasione di quell’evento saranno proposti eventi collaterali come performance e live set.
Il senso del viaggio nasce da una pulsione primitiva. Da sempre l’uomo sollecitato da immagini e racconti, ha cercato di evadere dai propri confini esplorando territori sconosciuti. Attualmente il viaggio entra a far parte, come tutta la nostra contemporaneità, di un emisfero immaginifico. Il filosofo Slavoj Žižek (1949) ci ricorda come ormai l’individuo stia vivendo all’interno di un Reale Immaginario, l’illusione si è diffusa sempre di più e ha deciso di prendere il posto della pura e semplice quotidianità. Costruire un’immagine attraverso sollecitazioni esterne sempre più mediate e desideri personali fa sì che realtà e finzione attualmente si presuppongano a vicenda, è impossibile quindi rintracciare una realtà pura, sincera e ingenua.
È grazie all’introduzione sempre più frequente dei mass media, che immaginario e realtà sono attualmente inseparabili. Questi nuovi mezzi comunicativi lavorano come uno specchio manipolato, propongono giorno dopo giorno testimonianze ricostruite, notizie rivisitate stimolando l’immaginario collettivo, dove differenziare la realtà dalla finzione diventa sempre più difficile.
Tutto è estremamente mediatizzato e fruito attraverso una “cornice”. Quest’ultima sostiene ancora Žižek “tramuta la realtà nella sua propria apparenza”. Ciò che appare di fronte agli occhi dello spettatore è un universo filtrato riproposto in forma spettacolare, un mondo parallelo a quello reale. La cornice inquadra e sceglie una porzione di spazio, dona al pubblico solo una parte selezionata di realtà, quella più spettacolare e meravigliosa. I luoghi in cui ricerchiamo ispirazioni e spunti sono in continua trasformazione e profondamente non tangibili, come lo può essere un libro o una foto sui social, non possiamo affermare che essi siano falsi o totalmente irreali, ma non possiamo nemmeno dire che siano del tutto reali. Come asserisce Žižek: “Il vero Evento è l’Evento della soggettività stessa, per quanto illusoria possa essere.” L’immagine mediata diventa per noi la prima via di fuga che antecede il viaggio.
IMAGO – Curiosità visive self-service, invita lo spettatore a stimolare la propria curiosità visiva, selezionando mentalmente immagini altrui senza dare credito all’autore. Le immagini selezionate acquisiscono un valore soggettivo, quest’azione racchiude una scelta di senso. Cosa si porta dietro questa immagine, che valore ha per noi? Per alcuni rimane un elemento irreale, per altri diventa un elemento che trova radici nella realtà tangibile. Ci invita a spostarci, ad alimentare la nostra curiosità, ad allargare confini e orizzonti, ad interrogarci sul perché quella specifica immagine cattura il nostro sguardo e ci induca al ragionamento. Quale è l’impatto nel mondo reale? Nel momento in cui il pubblico riceve un’informazione visiva stimolante cosa spinge lo spettatore a compiere un vero e proprio viaggio? Oppure rimane un’evasione momentanea dalla realtà? Viola Acciaretti e Marica Martella decidono di riflettere sul rapporto tra l’uomo e il viaggio, prendendo in considerazione immagini liberamente condivise sul web, sui social in generale. Esse possono essere considerate attualmente i nuovi quadri e le nuove cartoline portatrici di un nuovo immaginario contemporaneo?
Anche gli altri musei diocesani sono coinvolti nel progetto.

MUSEO PARROCCHIALE DON CARLO VILLA DI ROSSINO DI CALOLZIOCORTE
L’artista calolziese Emanuele Job ha realizzato un’opera a olio su tavola di grande impatto emotivo. Hanno collaborato al progetto: Chiara Valsecchi, Andrea Ronzoni, Paolo Valsecchi, Giusi Mosconi.
Il quadro sarà esposto presso il Museo da sabato 6 ottobre con inaugurazione ore 11.
Gli orari di apertura sono dalle ore 15 alle 18 sabato e domenica. Sabato 13 e domenica 14 il quadro sarà invece esposto presso la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo.

MUSEO DELLA BASILICA DI GANDINO
Il progetto consiste nella realizzazione di un’opera pittorica da parte di alcuni adolescenti: il lavoro prende spunto da un’immagine fotografica.
Artista impegnato: Ivano Parolini
Ragazzi coinvolti: Chiara Bosio e Valentina Maccalli
Si potrà vedere l’iter di realizzazione dell’opera il 29 e 30 settembre perché avverrà all’interno della pinacoteca del museo di Gandino dalle 14:30 alle 18:00.
L’opera compiuta sarà visibile dal 6 al 19 ottobre sabato e domenica pomeriggio dalle 14:30 alle 18:00.

MUSEO D’ARTE E CULTURA SACRA DI ROMANO DI LOMBARDIA
Filippo Cristini , Anna Laura Piana, Rokhaya Sofia Thiam, Elisa Tomasoni, Elisa Vavassori, sono i cinque giovani, diplomati al liceo artistico, che hanno incontrato lo scultore Carlo Previtali.
Da venerdì 28 a domenica 30 settembre daranno corpo ad una opera sul tema del viaggio risultato di un lavoro comune che sarà esposto al M.A.C.S. da sabato 6 ottobre alle 17.30, con presentazione al pubblico.
Opera visibile al M.A.C.S. (Vicolo Chiuso 22) da domenica 7 a sabato 20 ottobre: mercoledì e giovedì 9.30-12; venerdì, sabato, domenica: 9.30-12 / 15-19.

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