Grillo e grillini. Circa gli ultimi tormenti dei Cinque Stelle

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Grillo è “stanchino” e chiama cinque grillini a gestire il movimento. Si è un po’ spento, negli ultimi giorni, il grande interesse attorno ai tormenti dei Cinque stelle. Ma si continua comunque a parlarne.

Intanto, appare stranissima, stranamente esemplare la scelta del grande urlatore. È stanchino e quindi si fa aiutare. Ma, appena designati, i cinque si sono affrettati a dire che non sono lì per comandare. Tutti sono uguali. Tutti sono uguali, certo, ma i cinque, aggiungiamo noi, sono più uguali degli altri.

È tutto strano in questa vicenda. Strana la scelta di attribuire responsabilità per dire poi, subito dopo, che non ci sono responsabilità. Strana la scelta di mettere ordine nel gran gridare tipico del movimento. Come dire: mettiamo ordine nel nostro disordine. Strana la scelta di cinque uomini contro una sola donna. Il movimento che vuole buttare per aria tutto, è maschilista come la vecchia DC. Strano poi che tutti e cinque i pretoriani scelti sono originari da Roma in giù. Ma ovvio: sono stati scelti non perché rappresentino il paese, ma perché rappresentino le idee del capo: sono tutti e cinque rigorosamente “fedelissimi”.

Adesso staremo a vedere che cosa succederà. Se i cinque faranno qualcosa, o faranno esattamente quello che vuole il capo, ma allora non si capirebbe che cosa ci stiano a fare. O faranno qualcosa di diverso, ma allora il Movimento sarà un po’ meno movimento e i grillini un po’ meno grillini. Insomma: ci risiamo. Quando non basta darla addosso a qualcuno bisogna avere qualche idea, oltre a quella della fedeltà al capo e della voce grossa nel proclamarla. Perché, anche le ultime vicende confermano: quando si è sempre contro tutti si finisce, a un certo punto, per essere contro se stessi.

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2 commenti

  1. silvana messori on

    “strano” è l’aggettivo appropriato… “strano” è tutto ciò che sta capitando al nostro paese, e nello specifico” del movimento qui sopra messo in discussione… ! è stato strano come ebbe inizio tale movimento, ( a mio parere, scappato dalle mani, per la troppa “visibilità” di alcuni che non hanno retto a degli” input, frutto e dettati dalla voglia di “protagonismo mediatico di soli due(iniziali) figure), poi appoggiati dal solito filosofo di turno, per poi arrivare a menti “economistiche” di cui, a loro volta dovevano esserne protagonisti… Il nostro paese è continuamente messo alla prova in legalità( per alcuni versi qualcosa, viene pure messo in “onda” ad hoc), per colpire avversari non solo politici, ma anche quanto i politici ne sono riferimento nell’economia intera e non solo italiana. Come andrà a finire non è dato saperlo: per ora constatiamo che queste belle facce giovani , hanno saputo usare la “rete mediatica web” di cui desideravano servirsene per trovare una loro strada. Competenza vera, in quelli che sono stati eletti nell’ultima tornata elettorale… probabilmente è di pochi(anche se si può sempre imparare)..e quanto oggi è stato messo in evidenza è l’eloquente ghigno di soddisfazione nel constatare che le loro “urla” contro la poca credibilità della nostra classe dirigente politica(a tutto tondo) e contro il sistema, che non ha permesso di andare “oltre”… tutt’ora è in auge. Rimane per tutti un punto di domanda per quanti di loro che non si adegueranno alle cose “imposte” o quelli che si omologheranno al sistema diventando “corruttibili” a loro volta. Siamo nelle profondità delle peggiori crisi internazionali siano esse economiche che etiche… e ai giovani dovremmo dare fiducia affinché possano compiere passi da gigante in legalità, rispetto reciproco, condito di tutte quelle regole che ci possano indicare una vera “democrazia”, ma… dovremmo iniziare da ciascuno di noi… Grazie e cordialità a tutti.

  2. Brunella Conca on

    studiando la Bibbia, ho realizzato l’idea che l’uomo è sempre uguale nel tempo, che se leggi una pagina di uno dei cosiddetti Libri Storici piuttosto che una pagina di un quotidiano qualsiasi, non cambia nulla: leggi esattamente le stesse cose. Anche stavolta si ripete qualcosa di già visto, già successo. Hanno detto peste e corna del Duce, ma non vedo molte differenze qui. Forse mancano le purghe. Invece che far correre in bagno, fanno semplicemente correre, Grillo e il suo socio. Democrazia è una parola grossa, il cui significato è abbastanza sconosciuto, ma credo basterebbe imparare il rispetto per gli altri, in quanto esseri umani, per vivere più tranquilli e più sereni…..Ma perché l’uomo vuole essere sempre un dio? mi verrebbe la voglia di chiedere a Schettino, che ha dichiarato di essere dio, lui, sulla sua nave….che paura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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