Alla Casa del Giovane un incontro per ragionare su crisi e “risveglio della fede”

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“Il risveglio della fede. Papa Francesco contro la decadenza dell’Occidente” è il tema dell’incontro promosso per giovedì 26 febbraio, ore 20,30, nella Sala degli Angeli alla Casa del Giovane, via Gavazzeni n.13, a cura degli Amici di Pensare cristiano in collaborazione con la libreria Buonastampa. Intervengono all’incontro monsignor Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo e Mario Taccolini, docente dell’Università Cattolica di Brescia. Coordina Dario Eugenio Nicoli, docente di Sociologia economica e dell’organizzazione all’Università Cattolica di Brescia.
«Molti tra i potenti del nostro tempo – così anticipano gli organizzatori il tema dell’incontro – mostrano di credere ancora che la ripresa del progetto di prosperità universale e di liberalizzazione di ogni desiderio porterà automaticamente ad un assorbimento delle tensioni e ad un allontanamento dei popoli dalla religione considerata come un fattore di arretratezza. Ma la moltiplicazione delle “apocalissi” che non riguardano solo territori lontani, ma interessano direttamente la stessa Europa, contraddice decisamente queste visioni ingenue. Il magistero di papa Francesco è una proposta di speranza in un tempo di crisi dell’uomo, dove la caduta delle ideologie centrate sull’autosufficienza dell’essere umano ha lasciato il posto ad un contesto di solitudine e di desolazione. Il richiamo alle grandi masse di poveri, agli “scarti” di un mondo che sembra unicamente assetato di benessere, è la chiave fondamentale per il risveglio della fede che susciti le energie morali e spirituali della nostra società per un futuro più giusto e misericordioso. Papa Francesco testimonia il valore della fede come espressione profonda della coscienza dei popoli; indica uno stile di vita fatto di parole e di gesti concreti a favore di chi soffre come via per “mettere in crisi la crisi dell’Occidente”, proponendo un cammino di conversione fatto di apertura e di giustizia che spinga tutti, singole persone, gruppi ed istituzioni, ad uscire dallo stato di sterile isolamento ed a farsi generativi di bene.La riflessione è il primo passo per la conversione; alla luce del magistero di papa Francesco, poniamo al Vescovo ed al prof. Taccolini l’interrogativo del giovane ricco del Vangelo: “Cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”».

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