«Come gente che pensa a suo cammino»: la mostra di Angelo Celsi su Dante a Clusone

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«Nel mezzo del cammin di nostra vita…» nel segno di Dante Alighieri arriva a Clusone, nel trecentesco edificio dell’Oratorio dei Disciplini, la mostra realizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco con opere di Angelo Celsi in occasione del 750° anniversario della nascita del sommo poeta. Un suggestivo viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso giunto alla sua sesta tappa.
La mostra “Come gente che pensa a suo cammino”. Persone e Personaggi della Divina Commedia, dopo il successo riscosso nel weekend di anteprima al Palazzo Storico del Credito Bergamasco e dopo le tappe di Romano di Lombardia, Verona, Lovere, Gromo e Grumello del Monte (circa 15 mila visitatori in totale), prosegue così il suo itinerario. A Clusone sarà allestita lungo un percorso che passerà dal suggestivo Oratorio dei Disciplini al Museo della Basilica.
Itinerario d’arte e di pensiero, l’esposizione rappresenta una nuova tappa del progetto pluriennale realizzato dalla Fondazione Creberg e dedicato ai territori locali per indagare, attraverso suggestioni creative, temi di attualità.
Gli episodi e i personaggi illustrati sono stati indicati dalla stessa Fondazione all’artista Angelo Celsi con due anni di anticipo e scelti secondo precisi criteri. Quindici sono le opere ambientate nell’Inferno, sette nel Purgatorio e tre nel Paradiso, per lasciare maggior spazio alla cantica dalle tinte più marcate e dalla maggiore drammaticità, quella dell’Inferno, appunto, cercando di fare emergere da ogni raffigurazione i tratti caratteristici dell’opera di Dante.
Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco e curatore dell’evento espositivo commenta così l’idea di una mostra itinerante per celebrare i 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta: «Il rilevante successo di pubblico, l’attenzione con cui questi eventi vengono seguiti e la passione che essi hanno suscitato e suscitano ci hanno consentito di sperimentare sul “campo” la felice intuizione di Vittorio Sermonti: Dante non è moderno è contemporaneo. La grandezza di Dante risiede infatti “…nella vicinanza a noi, al nostro tempo… Ci capiva. E sapete dove risiedono queste verità? Nelle centinaia di giovani che assistono da sempre alle mie letture. Quando alla fine mi vengono a dire grazie, io capisco che è come se volessero dirmi: grazie perché questo Dante ci restituisce la nostra complessità, una complessità mortificata dalla superficialità di molti media”». L’inaugurazione è in programma per domenica 15 novembre alle 11 all’Oratorio San Luigi di Clusone (Sagrato della Basilica), ingresso libero.

Sedi e date dell’esposizione:

Clusone
Oratorio dei Disciplini – Museo della Basilica
15 novembre 2015 – 10 gennaio 2016
Orari di apertura.
Sabato, domenica e festivi: dalle 9.30 alle 12.30, dalle 15 alle 19
feriali: dalle 15 alle 19

Evento inaugurale: domenica 15 novembre, ore 11, Oratorio San Luigi (Sagrato della Basilica). Ingresso libero

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