Padre Pio da Pietrelcina costruttore di misericordia. Un documentario racconta la sua storia

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Sono incominciate oggi le operazioni preliminari per la traslazione delle spoglie di San Pio dalla chiesa di San Giovanni Rotondo a Roma, e proprio in questa occasione è stata presentanta  l’opera in dvd “Padre Pio. Costruttore di misericordia”. Documentario prodotto dal Centro Televisivo Vaticano, in collaborazione con Officina della Comunicazione e la Provincia di San’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, che esce in occasione della
traslazione temporanea delle reliquie del corpo del santo nella Basilica vaticana di San Pietro.
Monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione, ha sottolineato come «produrre un documentario mettendo in rete diversi soggetti sia stata un’esperienza arricchente, sotto più punti di vista». Primo fra tutti quello tecnico che ha richiesto «grande impegno, un lavoro di tre giorni insieme alla squadra di Padre Pio Tv» come ha spiegato Stefano D’Agostini, Direttore del Centro Televisivo Vaticano. «Il CTV, da oltre trent’anni, segue l’attività del Santo Padre per diffonderne il Magistero e negli ultimi tre anni questo lavoro ha ricevuto un grande impulso dal punto di vista tecnologico e artistico proprio grazie a monsignor Viganò, che si è avvalso anche del supporto di partner tecnologici». «Sensibilità e delicatezza» è il binomio-chiave che spiega l’approccio della produzione del documentario su San Pio. Atteggiamenti che lo stesso regista, Cesare Cuppone, primo operatore papale del CTV, ha definito fondamentali nel suo lavoro, che ha privilegiato il materiale storico di repertorio molto ricco, fornito dai Frati di San Giovanni Rotondo. «Abbiamo tentato di girare il documentario legando la parte di attualità a quella storica, con testimonianze straordinarie di persone che hanno conosciuto direttamente il frate di Pietrelcina». Tra coloro che appaiono nel documentario anche Fr. Marciano Morra, del convento dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo, il quale, intervenendo alla presentazione dell’opera, ha raccontato alcuni interessanti aneddoti personali su San Pio, con particolare riferimento alla sua fama di confessore. «Era un papà che certe volte alzava la voce perché voleva bene ai suoi figli». Queste scelte stilistiche, pur in presenza di un soggetto già molto raccontato, hanno consentito di realizzare un lavoro nuovo e sorprendente: «Non era una sfida facile dato che non avevo mai approfondito prima la figura di san Pio – ha rimarcato il regista del CTV – ma ho cercato di trasmettere fatti e situazioni che anzitutto hanno colpito me».
«Ogni progetto è frutto di rete e di un grande lavoro di squadra. Anche in questo caso è stato così» ha detto Nicola Salvi. Insieme a Elisabetta Sola è amministratore di Officina della Comunicazione, partner del CTV nella produzione esecutiva del documentario, «nel quale – ha osservato – abbiamo utilizzato le tecnologie più all’avanguardia per rendere il prodotto disponibile a livello internazionale». Il risultato è un intenso ritratto di padre Pio, che dice la modernità della figura, specie nell’Anno santo della Misericordia. Il documentario «Padre Pio. Costruttore di misericordia» è uno strumento popolare, rigoroso e al tempo stesso piacevole, per far conoscere al vasto pubblico uno dei giganti della santità del nostro tempo, con la voce narrante affidata a un attore del calibro di Francesco
Pannofino. Nel documentario prendono la parola numerosi esperti: padre Marco Ivan Rupnik, artista e teologo, autore dei mosaici della chiesa inferiore intitolata a san Pio a San Giovanni Rotondo; Stefano Campanella, direttore di Padre Pio Tv; fr. Enzo Gaudio, direttore della rivista Pietrelcina, la terra di Padre Pio; fr. Francesco Dileo, rettore del santuario di San Giovanni Rotondo; fr. Luciano Lotti, direttore della rivista Studi su Padre Pio e fr. Marciano Morra. Infine Carlo Paci, componente del Consiglio generale del Gruppi di preghiera e Domenico Crupi, direttore generale della Casa Sollievo della Sofferenza e fr. Mariano Di Vito, responsabile delle Edizioni Padre Pio da Pietrelcina. Durante la Conferenza Stampa, quest’ultimo, ha detto che «questo Dvd è un modo per far
camminare Padre Pio». Realizzato grazie al supporto di Ubi Banca, Faiservice (Federazione autotrasportatori italiani) e Cattolica Assicurazioni, il Dvd viene diffuso a partire da giovedì 4 febbraio dai settimanali Famiglia cristiana e Credere, entrambi Periodici San Paolo, in abbinamento al libro La misericordia in Padre Pio, scritto da Stefano Campanella e pubblicato dalle Edizioni San Paolo in coedizione con le Edizioni Padre Pio da Pietrelcina. L’autore del volume ha rilevato come «accanto a quella vissuta in confessionale, Padre Pio ha esercitato la misericordia anche in chiave sociale, basti pensare alla Fondazione dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza». Aspetto ricordato con forza anche da don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia cristiana: «Questo libro non è una classica agiografia, ma è un testo che fa capire bene la misericordia in Padre Pio». Un santo che «oggi si prende una rivincita» dopo che «Roma l’ha fatto tanto soffrire», destino questo «di tanti santi e profeti, rivalutati solo da morti».

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