Anche in Valle Brembana l’usato va di moda. Si comincia da piccoli con “Il baratto dei balocchi”

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Il baratto da prima forma di scambio commerciale a iniziativa solidale. E quando lo scambio avviene tra giocattoli è una forma di economia intelligente e divertente. Da sette anni, le aule della parrocchia di San Martino, a Piazza Brembana e Lenna, ospitano tutti i lunedì «Il baratto dei balocchi». Un’iniziativa, organizzata dal Servizio di formazione all’autonomia gestito dall’Area disabili della cooperativa sociale «In Cammino» di San Pellegrino Terme in collaborazione con il Servizio Formazione Autonomia (alta e media Valle Brembana e Val Serina), le parrocchie di San Martino, Valnegra e Moio de’ Calvi e il sostegno dell’Ambito Territoriale Valle Brembana, che vuole promuovere il consumo consapevole e l’attenzione al riciclo di oggetti usati.

«Il baratto dei balocchi» si inserisce in un progetto più ampio, denominato «Consumo consapevole» che ha come obiettivo principale l’integrazione al lavoro delle persone con problemi di disabilità fisica e di salute mentale. Il progetto, infatti, vuole far sperimentare ai ragazzi la cittadinanza attiva: sono infatti partecipi sia nella creazione di volantini, sia negli incontri sul territorio e durante il baratto vero e proprio.

«Educare i bambini allo scambio significa farli crescere con l’idea che il senso del possesso diventa marginale rispetto al valore della solidarietà» sono le parole scritte sul volantino di presentazione e che esprimono il significato dell’iniziativa.

Inizialmente lo spazio di scambio di giocattoli, libri, carrozzine e tutto quello che può interessare o essere utile ai bambini, era nella sede della Pro loco del paese. Poi l’iniziativa aveva bisogno di uno spazio più ampio e si è spostata nelle aule della parrocchia e nel tempo sono stati coinvolti altri gruppi: i ragazzi della catechesi e gli alunni dell’Istituto alberghiero di San Pellegrino Terme. Il baratto è quindi uno spazio di scambio e riciclo di oggetti usati ma soprattutto un luogo di incontro, socializzazione e gioco.

Barattare i giocattoli usati è anche un buon modo per i bambini di riceverne di nuovi, senza forzare i genitori a spendere per comprarli. Oggi i bambini sono immersi in un contesto consumistico, dove è difficile sviluppare una sensibilità verso il recupero. Grazie a questa iniziativa, però, anche alcune famiglie della Val Brembana stanno cambiando stile e per soddisfare le richieste del territorio, l’iniziativa del baratto negli anni si è triplicata: attualmente è proposta a Bracca con lo stesso format di Piazza Brembana, mentre uno spazio per lo scambio di vestiti dei bambini è aperto ad Antea, frazione di San Pellegrino Terme.

Gli oggetti possono essere consegnati e barattati tutti i lunedì, nella casa parrocchiale di Piazza Brembana, dalle 15 alle 17, e allo stesso orario tutti i mercoledì a Bracca. Lo spazio di consumo consapevole di Antea, invece, è aperto il giovedì mattina. Tutti gli oggetti da barattare devono essere in buone condizioni, funzionanti e puliti.

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