Borgo Santa Caterina. In un libro la storia di «Un parroco, un quartiere, una comunità»

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Le celebrazioni del 414° anniversario dell’Apparizione nel santuario dell’Addolorata in Borgo Santa Caterina hanno visto anche la presentazione del volume «Un parroco, un quartiere, una comunità. 25 anni di monsignor Andrea Paiocchi in Borgo Santa Caterina». Il libro — voluto dal Consiglio pastorale parrocchiale, con il contributo della Fondazione Credito Bergamasco — ha voluto essere un ringraziamento al parroco monsignor Paiocchi che il 18 settembre saluterà la parrocchia dopo il suo ritiro per limiti di età e poi si ritirerà con incarichi pastorali nel paese nativo di Vertova. Ne è autore Carmelo Epis, collaboratore de L’Eco di Bergamo e del nostro sito. «Con gioia — scrive il vescovo Francesco Beschi nella presentazione — mi unisco alla vostra comunità che ha voluto realizzare questo volume per ricordare la presenza e l’opera di Mons. Paiocchi, per tanti anni vostro pastore. Il volume ci aiuta a rileggere la storia del borgo e della comunità credente che l’ha abitato e lo abita: volti e relazioni. Incontri e iniziative si intrecciano nella memoria e ci fanno scorgere quella fede, speranza e carità che in diversi modi si è detta in epoche diverse». Con prefazione di monsignor Gianni Carzaniga e suddiviso in quattro capitoli, il volume (pp. 98) non è una celebrazione di quanto ha fatto monsignor Paiocchi, ma ripercorre la storia religioso-sociale della parrocchia, inserendo anche l’opera di monsignor Paiocchi come parroco di una comunità, la cui vita quotidiana appare compenetrata con la vita del borgo. Nel primo capitolo («Introduzione storica») si inseriscono parrocchia e parroci di Santa Caterina nella storia più vasta della diocesi e del borgo. Nel secondo capitolo («Una parrocchia e le sue strutture» si parla degli edifici religiosi (parrocchiale, santuario, oratori, scuola materna). Il terzo capitolo («Una parrocchia e il suo vivace cammino pastorale») ripercorre storia e vita di associazioni, scelte pastorali, oratorio. Nell’ultimo capitolo («Una parrocchia e le sue devozioni») viene ripercorso l’antico microcosmo religioso locale. Non soltanto le feste dell’Apparizione, che calamitano folte presenze, ma anche gli altri momenti. Del santuario si parla anche di un ambito poco conosciuto, cioè i presunti indemoniati, del contesto esteriore e dell’antica processione, ormai diventata un evento civico, con la puntuale presenza del sindaco di Bergamo. Infine, un appuntamento: il 18 settembre alle 10,30 nella parrocchiale Santa Messa di ringraziamento e saluto al prevosto monsignor Andrea Paiocchi dopo 25 anni di servizio pastorale nel Borgo d’Oro. A seguire pranzo (su prenotazione) in oratorio aperto a tutta la Comunità.

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