BergamoScienza 2016. Festival al via. La musica di Arvo Pärt e l’avventura del trapianto facciale

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Sviluppare una app per comandare un robot usando il cellulare come telecomando. Viaggiare virtualmente in 3D su Marte e vedere una cometa; ma anche incontrare il Premio Nobel per la Chimica 2011, Dan Shechtman, e farsi catturare dal minimalismo sacro del compositore estone Arvo Pärt oltre che spaziare dalle sonorità meditative dei fiordi norvegesi a sonate barocche di H.F. Bibier e di J.S. Bach, offerte dal duo Jean-Louis Matinier e Marco Ambrosini. Sono tutte opportunità offerte dalla nuova edizione di BergamoScienza, giunta al suo quattordicesimo anno, al via sabato 1 ottobre. La kermesse prevede sedici giornate tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli che vedranno l’intervento di scienziati di fama internazionale. BergamoScienza è un Festival di divulgazione scientifica che dal 2003, grazie all’intuito e alla volontà di un gruppo di amici, soci dell’Associazione Sinapsi, coinvolge la città proponendo un programma fitto di eventi gratuiti. Lo scopo è portare la scienza “in piazza” e renderla fruibile a tutti, soprattutto ai giovani e alle scuole.

Si comincia sabato pomeriggio con un evento realizzato dai giovani studenti di 34 scuole: «La Scuola in Piazza». Al Quadriportico del Sentierone dalle 14,30 alle 18,30 e domenica (dalle 10 alle 18), gli studenti offriranno ai passanti un assaggio dei laboratori in programma per le due settimane successive. L’appuntamento per l’inaugurazione della XIV edizione del festival è fissato per le 17,30 al Teatro Donizetti (meglio arrivarci a piedi, a causa della concomitanza di due gare ciclistiche in città ci conseguenze sul traffico, che sarà bloccato dalle ore 16.00 alle 17.35). Per la prima volta l’inaugurazione sarà aperta al pubblico. Si comincia con la conferenza di presentazione «Manager confusi tra algoritmi e neuroscienze», illustrata da due uomini d’impresa: Pier Luigi Celli e Andrea Moltrasio. Sul palco per aprire la festa della scienza anche il divulgatore scientifico Luca Perri (autore di un post sulle onde gravitazionali su Facebook) e, a seguire un evento musicale d’eccezione.

Sempre al Donizetti, Domenica 2 ottobre alle 14,30, il chirurgo belga Benoît Lengelé, noto per aver effettuato il primo trapianto facciale del mondo, undici anni fa a Amiens, parlerà di «FACE/OFF: l’avventura scientifica del trapianto facciale e della bioingegneria». Nella conferenza, il medico condividerà con il pubblico e con il nefrologo Giuseppe Remuzzi le numerose lezioni apprese da questa straordinaria avventura umana, cercando di rispondere al difficile interrogativo: «Qual è la vera natura del volto umano?». Per le 16,30 è invece fissato l’incontro con l’ingegnere nucleare Mario Rasetti dal titolo «Big Data: la rivoluzione digitale nella scienza e nella società». Il compito e la sfida per gli scienziati di oggi è quello di saper trasformare un’ incredibile mole di dati, Big Data, per l’appunto, in una informazione organizzata, in conoscenza e successivamente in sapere. Rasetti è attualmente presidente dell’ISI (Institute for Scientific Interchange). Nel corso della sua carriera ha ottenuto molti riconoscimenti prestigiosi, tra cui la medaglia Volta per i suoi contributi alla fisica generale con l’introduzione di tecniche di tipo algebrico.

La conferenza stampa con il Premio Nobel per la Chimica 2011 Dan Shechtman è invece fissata per l’8 ottobre 2016 al Teatro Donizetti. Si parlerà del tema «Cristalli quasi periodici – un cambio di paradigma in cristallografia». La conferenza prevede nel ruolo di moderatore il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Durante l’incontro verrà illustrata la scoperta dei cristalli quasi-periodici e il ruolo importante della microscopia elettronica come strumento che permette importanti scoperte.

GLI SPETTACOLI

Due serate di spettacoli sono inseriti nel programma di «Contaminazioni Contemporanee» e verranno eseguiti nella suggestiva ambientazione della Basilica di Santa Maria Maggiore. Alle 21 di sabato 1 ottobre il compositore estone Arvo Pärt presenterà, in anteprima europea, il suo ultimo lavoro, intitolato «The Deer’s Cry». Le sue musiche saranno eseguite per l’occasione dal celebre gruppo vocale Vox Clamantis. Domenica 2 ottobre, alle 21, ci sarà l’ «Inventio» del duo formato da Jean-Louis Matinier e Marco Ambrosini, che spazieranno dalle sonate barocche di H.F. Bibier e di J.S. Bach alle struggenti melodie di G.B. Pergolesi, dalle sonorità meditative dei fiordi norvegesi a dirompenti patterns ritmici. Ci sarà spazio anche per il cinema; sempre domenica 2 ottobre, ma all’Auditorium di Piazza della Libertà alle 16,30 sarà proiettato «La fuga», il noir sperimentale di Delmer Daves (1947) che racconta le vicende di Vincent Parry, vittima innocente di un errore giudiziario. Il protagonista si sottopone a una plastica facciale per evitare di essere riconosciuto e con il suo nuovo volto va alla caccia del vero colpevole.                 Protagoniste anche le scuole, al Quadriportico del Sentierone, la mattina del 2 ottobre, alle 10,30, ci sarà il tradizionale concerto «La musica al centro della città», con la partecipazione dell’Orchestra provinciale delle scuole medie a indirizzo musicale (SMIM) e dell’Orchestra e il Coro polifonico del Liceo Musicale Secco Suardo.

I LABORATORI

I laboratori si svolgeranno partendo da lunedì 3 ottobre. Sono stati organizzati da oltre 50 scuole in tutta la città. Ve ne suggeriamo alcuni tra i più suggestivi:

– «La ri-monta dei grassi – Quando la scienza incontra gli alimenti»: Nei laboratori dell’ABF-CFP di Bergamo verranno illustrati quei processi chimico-fisici che possono trasformare ingredienti comuni come uova, olio, latte e panna in eccellenze della cucina.

– Il «Pilota il robot». In piazzetta Santo Spirito, sotto la guida degli studenti dell’Istituto Majorana di Seriate, grazie a un’app che verrà sviluppata nel laboratorio, si potrà pilotare un robot della Lego attraverso il cellulare.

– «Arduino e il mondo dei makers». All’ITIS Paleocapa si potrà fare un tuffo nelle moderne tecnologie, da Arduino a Raspberry. Si mostrerà come, con queste schede di controllo, si realizzano dispositivi intelligenti, come la scansione e stampa 3D, l’ Internet of Things e Lilypad, l’elettronica indossabile.

– «Viaggio 3D tra pianeti e comete». Al BergamoScienceCenter è stata ricreata una realtà virtuale che propone un’esperienza 3D su Marte e sulla cometa osservata dalla sonda Rosetta. Sfruttando immagini ad alta definizione, il pubblico potrà immergersi in un vero e proprio viaggio nello spazio.

– «Crespi d’Adda sito Unesco – Memorie dal futuro». BergamoScienza varca i territori dell’Adda. A Crespi d’Adda, nell’ex cotonificio, che riapre le sue porte dopo anni, sarà una proposta didattica interessante: dopo una visita guidata nei luoghi più significativi del villaggio operaio, i partecipanti dovranno ricostruire la storia del luogo attraverso un misterioso Scatolone Della Memoria.

 

LE MOSTRE

Anche le mostre cominceranno lunedì 3 ottobre. Ne segnaliamo alcune:

– «Matematica terra terra» al Liceo Scientifico Statale Filippo Lussana, è la mostra sulla matematica e sulla cartografia. Le esperienze interattive presenti in loco permetteranno di esplorare le proprietà matematiche delle mappe e di capire i loro pregi e difetti.

– «Visioni cosmiche, aberrazioni spaziali», al BergamoScienceCenter si terrà la mostra che proporrà immagini ritratte dagli osservatori astronomici terrestri, per mostrare come, nella storia delle osservazioni dei corpi celesti, gli astronomi si siano imbattuti in forme strane e singolari.

– «Tempo di lupi – La storia di un ritorno, la mostra», all’ex Chiesa La Maddalena. Parte del progetto LIFE WOLFALPS e vuole avvicinare culturalmente l’uomo alla popolazione alpina di lupo, con l’auspicio che una buona conoscenza del tema porti ad una migliore convivenza.

– «Matters of matter» a Palazzo Frizzoni, offrirà una panoramica sui nuovi materiali, permettendo ai visitatori di maneggiare dispositivi che cambiano colore interagendo con l’ambiente, lastre acriliche e celle fotovoltaiche che catturano e concentrano la luce e altri materiali non convenzionali.

– «Papà perché gli aerei volano» illustrerà, attraverso un lungo un percorso didattico, i principi fondamentali della fisica del volo senza l’uso di complicate formule e darà la possibilità di provare anche alcuni curiosi effetti legati alla fisica del volo.

 

Tutte le conferenze, i laboratori e le mostre sono aperti gratuitamente al pubblico su prenotazione, da effettuare sul sito www.bergamoscienza.it , su Facebook: BergamoScienza e su Twitter: @BergamoScienza #BSC2016

Per contatti: Ufficio stampa Delos – tel. 02.8052151 – delos@delosrp.it

 

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