A spasso per l’Europa in treno con l’interrail. Prima tappa Budapest, parola d’ordine: improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo

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Finalmente. Finalmente si parte. Quando si organizza un viaggio con largo anticipo il pericolo più grande in cui si possa incorrere è quello dell’impazienza, ma se si hanno i compagni di viaggio giusti non ci può che essere una grande attesa densa di aspettative e immaginazione. «A Budapest dobbiamo assolutamente andare alle terme storiche», «Il divano letto ce lo giochiamo a sorte o a carte… Chi perde, ci dorme!» oppure «Dobbiamo fare una foto strana in ogni città». L’interrail è un viaggio in treno per l’Europa e la voglia di adattarsi non deve mai mancare. Questo l’abbiamo capito subito alla prima tappa del nostro percorso: Budapest. La capitale ungherese oltre ad essere una città ricca di bellezza, è stata anche un banco di prova per i prossimi giorni. Chiedere ai vicini cinesi una pentola più grande per la pasta e poi mangiarla con un cucchiaio in mancanza di forchette, usare un comodino come sesta sedia, lavare i panni con un detersivo a base di candeggina e scoprirlo solo a fine lavaggio (un consiglio a coloro che hanno in programma un viaggio in questa nazione: “fehéritö” significa candeggina, non lasciatevi ingannare dai bei vestiti puliti sull’etichetta): questi sono alcuni tra i divertenti imprevisti che ci hanno accompagnato in questa prima parte di viaggio. Tra un evento inaspettato e l’altro, abbiamo avuto modo di visitare la città ammirando un panorama stupendo dalla Cittadella, rilassandoci alla terme storiche e camminando molto per raggiungere ogni monumento. L’ultimo pomeriggio l’abbiamo trascorso all’isola di Santa Margherita, come i veri budapestiani, ammirando la fontana musicale all’ingresso del parco. Sul nostro diario di bordo stiamo raccogliendo foto e frasi giorno per giorno. Per concludere il capitolo ungherese scriverei questa frase di Clint Eastwood: improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo. È proprio questo il bello dei viaggi con lo zaino in spalla, il bello di viaggiare con i propri amici, il bello dell’interrail. Da Budapest è tutto, siamo partiti da una stazione sperduta alla volta di Belgrado. Il viaggio continua…

 

 

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