La mamma tentacolare: vuoi arrivare ovunque, esserci sempre, fare tutto. Il senso di colpa è dietro l’angolo

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Temevo fosse solo un problema mio. E invece mi rendo conto che tantissime madri, oggi, si trovano nella stessa situazione. Quella del delirio d’onnipresenza e onnipotenza. Vuoi arrivare ovunque, esserci sempre, fare tutto. La giornata scandita dall’orologio. La sveglia che per te suona prima di tutti. Il lavoro, la riunione all’asilo, i mestieri a casa. Ma soprattutto i bambini. Tu li svegli al mattino e li prepari, tu li vai a prendere a scuola, tu cucini per loro, tu ci giochi. Certo, perché il senso di colpa è lì dietro l’angolo. Vuoi dare loro il massimo, vuoi essere una madre presente, sempre piena di idee e iniziative, capace di dare stimoli ai tuoi figli. E così finisci col fare spesso danno.

Me ne sono resa conto l’altro giorno, fermandomi un attimo, a mente lucida, dopo aver messo a letto i bambini. Ero stanca, mi rendevo conto che io, il tempo per me stessa, non me lo prendo mai. E sbaglio. Perché potrei essere più brava a inventar giochi se non fossi costretta a farlo tutti i giorni senza tregua. Perché sarei più paziente se ogni tanto staccassi, mi dedicassi a ciò che mi piace, e tornassi poi bella carica dai miei figli.

Caso vuole che proprio il giorno successivo io abbia incontrato un’amica, psicoterapeuta, che mi ha fatto un lungo e appassionato discorso sull’ “assenza”. L’assenza, ben diversa dall’abbandono. Necessaria per i bambini per crescere. Perché se la mamma è sempre presente non solo non imparano a sbrigarsela, ma non acquistano nemmeno la sicurezza in se stessi della quale hanno bisogno nella vita. “Devi far capire ai tuoi bambini che ti fidi di loro, che sai bene che possono cavarsela alla grande anche se per due ore non stanno con te”. Mi spiegava l’amica. Che mi ha fatto riflettere anche sul ruolo dei papà. Spesso messi da noi stesse in secondo piano, tanto arriviamo noi mamme a far tutto.

E così ci perdiamo anche il bello degli uomini. Poco ma sicuro, con i bambini i papà sono bravissimi. Li fanno divertire come matti, li coccolano, li viziano. E forse forse quelle due ore in cui tu vai a fare un seminario che tanto ti piace i tuoi figli le passeranno a ridersela con papà, o con i nonni, altrettanto spassosi. La tua mancanza nemmeno la sentiranno, ma quando tornerai ti accoglieranno a braccia aperte. E tu ti sentirai libera e appagata. Sì, alla fin fine è vero che la presenza non è indice d’amore e cure. Si può essere molto presenti e poco attente. E viceversa. Vale al contrario per tutte quelle mamme che lavorano full time e convivono con il senso di colpa nei confronti dei figli. Spesso non ci sono fisicamente, ma ai loro bimbi sono in realtà vicinissime. L’assenza e la presenza. E’ tutta una questione d’equilibri, la vita.

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