La storia dei Tasso, dal Cornello all’Europa, nel calendario dell’associazione Arca

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Riscoprire la storia di un’illustre famiglia bergamasca, partita da un piccolo borgo della Val Brembana per arrivare a stringere rapporti con le cancellerie e i sovrani più importanti del continente. E’ questo lo spirito che ha animato l’Arca di Gorle (associazione radicata e conosciuta sul territorio per le sue numerose iniziative di carattere culturale e sociale, tra cui il trasporto di persone disabili) nella realizzazione di un’intensa opera di ricerca e di divulgazione, oltre che di analisi di fonti storiche e documentarie. Il risultato finale è stato il calendario 2018 dell’associazione, intitolato “I Tasso, dal Cornello all’Europa” e realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Nel Nome dei Tasso e con il patrocinio della Provincia di Bergamo. All’interno del calendario si trovano immagini dei luoghi dei Tasso in Italia e all’estero, con una breve descrizione dei luoghi stessi e della loro storia: scorrendo le pagine ci si immerge nella storia di questa famiglia, associata a luoghi familiari per tutti i bergamaschi come le ville di Celadina e Comonte, oltre alla Chiesa di Santo Spirito (i Tasso investirono ingenti capitali nella costruzione della chiesa e acquisirono il patronato sulla quinta cappella a sinistra dell’aula e del presbiterio). Il viaggio attraverso le pagine continua verso Bolzano e Trieste, con le immagini dei castelli di Vipiteno e Duino, per poi arrivare nel cuore dell’Europa facendo tappa a Francoforte (Palazzo Thurn und Taxis), Bruxelles (Notre Dame du Sablon) e Ratisbona (Castello di Sant’Emmeram). Il calendario 2018 prosegue dunque il tema della storia dei Tasso, soffermandosi sui luoghi in cui hanno vissuto o hanno esercitato la loro attività, diventando non solo principi, ma indiscussi fautori delle poste Europee e, con la scoperta delle Americhe, di tutto il mondo. Già negli anni scorsi, infatti, il tradizionale calendario dell’associazione gorlese aveva raccontato, mese dopo mese, alcuni aspetti legati a questa famiglia bergamasca: nel 2017, in occasione del cinquecentenario della morte di Francesco Tasso, l’Arca ha realizzato, sempre in collaborazione con l’associazione Nel Nome dei Tasso, il calendario dedicato a questo personaggio illustre, considerato in tutta Europa “l’inventore delle poste moderne”, ossia colui che ha dato una svolta decisiva allo sviluppo di questo tipo di servizio, utilizzato non solo da re e nobili, ma anche dalle nuove ed emergenti classi borghesi. L’anno precedente, ossia nel 2016, l’associazione presentò il primo di questa fortunata serie, intitolando il calendario “La Villa dei Tasso – La Celadina apre le porte al 2016”, raccontando in dettaglio la storia della villa di cui furono proprietari per oltre 300 anni anche attraverso immagini inedite della stessa dimora. Il calendario porta così a scoprire un gioiello “nascosto” del patrimonio storico e monumentale bergamasco: grazie al supporto iconografico si passa dal famoso “Portone del Diavolo” all’interno della varie stanze della villa, percorrendo idealmente lo scalone d’onore e ammirando pregevoli solai lignei e trompe l’oeil di indubbia bellezza. La famiglia Tasso si è dunque distinta in oltre 800 anni di storia nel campo delle poste, della letteratura, della diplomazia e in quello ecclesiastico. I Tasso furono per Bergamo anche grandi mecenati nel campo delle arti: nel dicembre scorso è stato dedicato a questa famiglia l’annessione al famedio del cimitero di Bergamo, riprendendo la proposta di Ciro Caversazzi risalente al 14 dicembre 1917, approvata all’unanimità dal consiglio comunale di allora e che intendeva dedicare “al Poeta e scrittore Torquato Tasso e agli illustri della sua stirpe la cupola del levante del Famedio, a conferma di gloria perpetua e per auspicio di liberazione e di trionfo”.

 

E’ possibile acquistare il calendario (al costo di 5 euro) nelle seguenti attività: Nelle edicole di via Celadina. Bar Edicola Occhi di Gatto di via don Mazza 3, Gorle. Giromoda, via Mazzini 5/b, Gorle. Il Quadrifoglio, via Marconi 12/14, Gorle. Scuola Ufficio di via Borgo Palazzo 205, Bergamo. Bar Edicola Ventura, via Corridoni 10/b, Bergamo. Chi fosse interessato alle edizioni precedenti può invece scrivere a: info@arcagorle.it

 

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