San Giovanni Bosco: non solo una festa. Gli oratori raccolgono le sfide del presente e del futuro

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Si avvicina la ricorrenza di don Giovanni Bosco, il santo che dedicò la vita a raccogliere i ragazzi emarginati, poveri e soli per restituire loro una prospettiva di vita dignitosa, diventato nel tempo il simbolo dell’attenzione della Chiesa alle nuove generazioni, modello e guida per gli educatori. Come ogni anno questa festa diventa anche un’occasione d’incontro, di approfondimento, di riflessione sul presente e il futuro degli oratori e sui temi legati all’educazione. In questo dossier diamo un assaggio delle iniziative che si stanno preparando in moltissime comunità della diocesi.

Tre “Settimane di San Giovanni Bosco”, ricche di iniziative e di incontri dedicate alla memoria e al messaggio del presbitero e pedagogo italiano. È questo il programma organizzato dall’Oratorio di Borgo Santa Caterina: l’inizio delle celebrazioni è previsto per domenica 21 gennaio, alle 11.30, con  la Santa Messa celebrata da don Cristiano Re, curato del “Borgo d’oro” dal 1999 al 2013 e oggi direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Bergamo. Venerdì 26 gennaio, alle 20.45, si terrà invece l’incontro dal titolo “Un pomeriggio all’oratorio” con Nando Pagnoncelli, che illustrerà dati e scenari dell’indagine sugli oratori bergamaschi con uno sguardo al futuro di questo importante punto di riferimento e di aggregazione per i giovani.  Alle 20 spazio invece al divertimento per i ragazzi e le ragazze delle scuole medie con il “Random Party”. Domenica 28 gennaio, nel giorno della Festa di San Giovanni Bosco, il programma prevede la processione e la Santa Messa alle 10, seguita dallo spettacolo preparato dai bambini di 4ª elementare e dal pranzo all’asilo Garbelli (ore 12.30). Nel pomeriggio si terranno invece tornei di ping pong e bigliardino per i ragazzi delle medie e delle elementari. Mercoledì 31 gennaio spazio alla riflessione mattutina, con preghiera e colazione alle 7.15 per i ragazzi delle medie e alle 7.50 per i bambini delle elementari (con piedibus). Domenica 4 febbraio, alle 17, i giovani potranno guardare insieme alle loro famiglie il film “Cars 3”, a cui farà seguito la cena condivisa. Nella serata di venerdì 9 febbraio, a partire dalle 20.45, si terrà l’incontro dal titolo “A che gioco giochiamo?” con l’intervento della pedagogista Cesarina Micheli. Domenica 11 febbraio la Santa Messa verrà celebrata da don Dario Acquaroli, curato di Santa Caterina dal 2013 al 2017 e oggi collaboratore del Patronato San Vincenzo all’interno della casa di Sorisole, dove ricopre l’incarico di responsabile delle aree minori non accompagnati e minori con penale. Nel pomeriggio si terrà un altro appuntamento molto atteso dai giovani del Borgo (e non solo), come il Carnevale in Oratorio. Per gli adolescenti, sempre domenica 11 febbraio, è previsto anche un torneo di Fifa18, seguito dalla cena in oratorio.“Abbiamo deciso, insieme all’equipe dell’oratorio, di suddividere le iniziative su diverse settimane, arrivando fino a febbraio per il Carnevale – ha spiegato don Luca Martinelli, direttore dell’Oratorio di Borgo Santa Caterina- . Il programma è molto variegato e prevede, oltre ai momenti di preghiera e di celebrazione, incontri formativi e momenti più ludici come lo spettacolo preparato dai bambini di 4a elementare, che avrà come filo conduttore i valori, il saper mettersi in gioco dandosi da fare. Il tutto per intrepretare e portare avanti il messaggio formativo di don Bosco”.

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