Santuario della Madonna dei Campi a Stezzano, novena e festa dell’Apparizione

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Aveva un posto importante anche il santuario della Madonna dei Campi a Stezzano nel cuore di San Papa Giovanni. Non a caso ci tornò più volte nel corso della sua vita. E come ricordo perenne di questo affetto e devozione, volle donare al santuario una stola e un piviale, ora collocati in un’apposita cappella con un affresco dell’artista bergamasco Angelo Capelli raffigurante San Papa Giovanni e l’antica immagine mariana venerata in santuario.

Perciò le feste dell’Apparizione a partire da quest’anno, sull’onda lunga della recente peregrinazione del corpo di San Papa Giovanni nella nostra diocesi, saranno caratterizzate anche da queste due reliquie. «Il santuario, che sorge in mezzo al verde in una bellissima posizione — raccontano i sacerdoti stezzanesi — è uno dei più frequentati della diocesi ed è molto conosciuto anche oltre i suoi confini. È un luogo di preghiera, devozione, pace e di spiritualità. In questo periodo di ferie, ci si può ritagliare del tempo per considerarlo luogo di “vacanza spirituale” accessibile a tutti».

La sua storia affonda le radici in due eventi prodigiosi. Nel luogo dove sorge il santuario c’era una cappelletta con un’immagine mariana. Nel 1200, al suo interno, una donna vide una luce misteriosa e Maria con il Bimbo. Conosciuto l’evento, la popolazione decise di costruire una chiesa, dove venne collocata l’immagine mariana. Nell’anno 1586 avvennero due eventi prodigiosi. Il primo fra maggio e novembre: dal pilastro su cui è posta l’immagine sgorgò acqua copiosa,
ritenuta miracolosa per le grazie ricevute. Il secondo evento avvenne il 12 luglio: dalla finestra della chiesa due contadinelle stezzanesi, Bartolomea Bucarelli e Dorotea Battistoni, di 10 e 11 anni, videro una Signora vestita in abito scuro. Nella mano sinistra reggeva un libro, mentre la destra indicava il Cielo. Come nella precedente Apparizione, Maria rimase in silenzio.

Il gruppo statuario dell’Apparizione fu incoronato il 5 settembre 1896 dal Beato Andrea Carlo Ferrari, cardinale arcivescovo di Milano. Presente alla cerimonia anche Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni, allora quindicenne. Nel 1956 vi tornò come cardinale patriarca di Venezia per le celebrazioni del 60° dell’incoronazione.

 

Questo il programma della novena:

Messe alle 8, 16 (con Vespri) e 21, adorazione e Rosario alle 15, Rosario alle 20,30.

Mercoledì 11 luglio: alle 21 fiaccolata dalla chiesa parrocchiale al santuario.

Giovedì 12 luglio, festa dell’Apparizione: messe alle 6, 7,30, 9 (presiede l’arcivescovo Gaetano Bonicelli nel 70° di ordinazione sacerdotale), 10,30 (con i ragazzi del Cre) e 17,30. Alle 16 Vespri e benedizione eucaristica. Alle 21 Messa solenne di chiusura presieduta dal vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni. Per questa Messa, per quelle della novena e delle festività, è disponibile un servizio pullman con partenza mezz’ora dalla piazza di Stezzano.

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