Graduation Day: l’università di Bergamo festeggia i suoi laureati

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“Una giornata ricca di significato non solo per l’università, ma anche per la città di Bergamo”: ha definito così, il Graduation Day, il rettore dell’università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini.
In un modo inconsueto e con uno stile anglosassone, questa domenica l’università bergamasca festeggerà i laureati in magistrale dell’anno solare 2018, anno in cui essa compie cinquant’anni.
“Sarà un momento speciale per diversi aspetti –prosegue il rettore- Primo su tutti il cinquantesimo dell’università. Il Graduation Day, infatti, sarà unico nel suo genere e rientra nella serie di iniziative svolte nel corso di quest’anno per festeggiare l’anniversario della fondazione. Avremo come ospiti due figure di spessore come il ministro dell’istruzione Marco Bussetti e il cantautore Roberto Vecchioni, scelto per la sua capacità d’interazione con i giovani e il suo passato da docente. Nonostante ciò ci teniamo a sottolineare che i protagonisti del Graduation Day saranno i neolaureati che riceveranno il diploma di laurea sotto forma di una nuova pergamena prodotta da un laboratorio amanuense di Recanati. Sulla pergamena sono rappresentate tutte le sedi dell’università e sarà adottata anche per i prossimi diplomi”.
Il Graduation Day avrà inizio con un corteo che porterà i neolaureati dalla sede di Salvecchio fino in Piazza Vecchia accompagnati dal gruppo ottoni del Conservatorio diretto da Emanuele Beschi. Ad aprire il corteo saranno i cinquanta laureati più giovani che hanno conseguito la lode. Dopo l’inno d’Italia e gli interventi degli ospiti, i neo dottori riceveranno i diplomi di laurea e alla chiusura della cerimonia ci sarà il lancio del tocco, tipico della tradizione anglosassone, per augurare il meglio ai giovani che si addentrano nel mondo del lavoro.
Una giornata di festeggiamenti così insolita non può che destare curiosità nei protagonisti. “Sono molto entusiasta di partecipare al Graduation Day. –spiega Alice Cadei, laureata in lingue, letterature e culture straniere lo scorso luglio- La laurea è il culmine di cinque anni di lavoro e sacrifici, è un percorso fatto di confronti e ricco di emozioni. L’università di Bergamo è un luogo di trasmissione della cultura che ti allena ad avere uno sguardo più ampio sul mondo che ti circonda e forma gli studenti nella loro totalità di persona. Il Graduation Day sarà un’occasione per condividere la gioia del termine di questo percorso di formazione e darà rilievo agli studenti che hanno compiuto il loro primo passo verso il futuro”.

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