Valle Brembana: la banda fa crescere talenti «speciali» e nuove amicizie

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Sono tre ragazzi come tanti, con la passione per la musica. Ad accomunarli è, anche, la disabilità. La musica, però, permette loro di superare le barriere culturali e consente di acquisire capacità che forse sarebbero rimaste nascoste. Quindi non si limitano ad ascoltarla, ma la studiano e suonano almeno uno strumento, ognuno secondo le proprie capacità.

Succede da oltre quarant’anni nella banda di San Martino Oltre la Goggia, a Piazza Brembana e Lenna. Guidata dalla fondazione, nel 1964, fino a quattro anni fa dal maestro Franco Ambrosioni, la banda è ora diretta da Manuel Cortinovis. «Il gruppo è attualmente composto da 25 musicanti attivi provenienti da tutta l’alta Valle Brembana e tra loro ci sono anche tre ragazzi “speciali”: due alle percussioni e uno al clarinetto – spiega Cortinovis -. Uno di loro fa parte della banda dagli anni Ottanta, un altro è con noi da circa vent’anni e la new entry suona da un paio d’anni. Partecipano alle prove con il gruppo una volta la settimana, accompagnati da familiari o da alcuni volontari, e prima di far parte della banda hanno seguito la scuola per allievi gestita dal maestro Franco Ambrosioni. Due di loro hanno ricevuto, tra l’altro, la borsa di studio in memoria di Ermanno Cortinovis, un giovane musicista scomparso prematuramente nel 2004».

La banda è stata fondata nel 1964 dall’arciprete Don Battista Bolis e dal curato Don Alfredo Ferrari. La sua sede infatti si trova in un’aula parrocchiale, vicino all’ingresso laterale della chiesa, e porta il nome del patrono, San Martino. «Mi riesce difficile dire cosa pensi in particolare di loro tre perché per me sono come gli altri musicisti, quindi li ringrazio per la loro disponibilità e il loro costante impegno – prosegue Cortinovis – Sono presenti a tutti i concerti e i vari servizi che proponiamo in Valle e so che fanno di tutto per essere presenti alle prove e sono molto dispiaciuti se a volte durante l’anno capita che qualcuno non li possa accompagnare. Sono molto simpatici ed è impossibile che il loro ingresso e la loro uscita dall’aula di musica passino inosservate perché salutano ad uno ad uno i colleghi e il gruppo, composto per lo più da giovani, è molto affezionato a loro».

Questo mese è un tour de force di prove perché a dicembre saranno numerosi gli appuntamenti: i servizi alle feste di Sant’Ambrogio a Ornica, dell’Immacolata a Piazza Brembana e di Santa Lucia a Lenna, oltre al concerto natalizio il 30 dicembre nella chiesa di San Martino. «I tre ragazzi sono sempre affiancati da un altro musicista che li supporta durante i concerti – conclude il maestro – e la nostra associazione è aperta a chiunque ne voglia far parte: la musica fa bene allo spirito ed è una soddisfazione saper suonare uno strumento, inoltre far parte di un gruppo, quindi di una banda, aiuta il musicista al rispetto degli altri e offre occasioni di socializzazione».

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