Sei Personaggi in cerca d’autore: Eros Pagni recita Pirandello sul palco del Creberg Teatro

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“Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!” dice Luigi Pirandello nei “Sei personaggi in cerca d’autore”: “Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro?”. I personaggi, le maschere, l’apparenza e la verità: torna a vivere sul palcoscenico del Creberg Teatro il grande classico di Pirandello, ultimo appuntamento della Stagione di Prosa 2018/2019 della Fondazione Teatro Donizetti, in scena da giovedì 11 a domenica 14 aprile (inizio spettacoli ore 20.30, domenica 14 ore 15.30).

Sei personaggi in cerca d’autore è il dramma più famoso di Luigi Pirandello e «forse il più importante testo teatrale del Novecento», afferma Luca De Fusco, «Anticipa l’arte concettuale, l’esistenzialismo, lo straniamento, rompe lo schema secolare della finzione naturalistica. Fu accolto con esito incerto e tempestoso nella prima a Roma del 1921 e non poteva essere diversamente visto che questa opera proveniva dal futuro, anticipando i tempi in modo clamoroso, come se La carriera di un libertino di Stravinsikij fosse andata in scena nel ‘700».

«Quando si affronta un tale capolavoro e si dispone di una compagnia come la nostra, capitanata da un gigante come Eros Pagni, ho sempre il timore che un eccesso di interpretazione dia l’impressione al pubblico di un regista che vuole anteporsi al testo e allo spettacolo – continua -. È anche vero che non esistono interpretazioni neutre. D’altra parte questi sei personaggi che provengono da un altro mondo e che non perdono occasione di sentirsi rinfacciata dal capocomico la irrappresentabilità della loro storia mi sono subito apparsi come gli attori di Woody Allen che escono dallo schermo in Broadway Danny Rose, dato che la loro vicenda, così piena di ricordi, di visioni, di particolari di splendente importanza mi ha subito fatto pensare ad una trama che si presta ad essere rappresentata più attraverso l’occhio visionario del cinema che tramite quello più concreto del teatro».

Sul palcoscenico un nutrito cast di attori guidato da Eros Pagni e comprendente Gaia Aprea, Federica Granata, Gianluca Musiu, Silvia Biancalana, Angela Pagano, Paolo Serra, Maria Basile Scarpetta, Giacinto Palmarini, Alessandra Pacifico Griffini, Sara Guardascione, Paolo Cresta, Enzo Turrin, Carlo Sciaccaluga. Regia di Luca De Fusco. Scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta. Luci di Gigi Saccomandi. Musiche di Ran Bagno. Video di Alessandro Papa. Movimenti coreografici di Alessandra Panzavolta. Coproduzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova. Durata 2 ore e 20 minuti con intervallo.

Rilevante nella messa in scena di Sei personaggi in cerca d’autore ad opera di De Fusco è quindi il lavoro di contaminazione tra teatro e video, iniziato dal regista napoletano proprio con un Pirandello (Vestire gli ignudi, 2010) e proseguito poi negli anni più recenti con le regie realizzate per il Mercadante. «Ho cercato di dare ai sei personaggi ciò che chiedono invano al regista: l’apparizione surreale dei cappellini per l’evocazione spiritica di Madama Pace, i tremendi e morbosi particolari della scena del bordello, la contemporaneità visionaria della scena del laghetto altro non sono che le richieste non esaudite dei personaggi. Essi forse raccontano una storia che non riesce ad essere tutta compresa nel solo linguaggio teatrale».

Sei personaggi in cerca d’autore «è un testo che parla ancora oggi alla nostra coscienza contemporanea e ci invita farci le domande più importanti e terribili sulla natura, il significato, l’essenza stessa della nostra esistenza», conclude Luca De Fusco.

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