Le sale della comunità si raccontano. Esperienze di animazione dei cineteatri parrocchiali

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“La Sala della comunità si racconta. Esperienze significative di animazione dei cineteatri parrocchiali nelle diverse zone della diocesi” è il filo conduttore del laboratorio-workshop proposto da Acec e Sas per “Il campo della cultura”, l’incontro diocesano della cultura, beni culturali e comunicazioni sociali in programma il 25 gennaio alla Casa del Giovane a partire dalle 9. Sono state coinvolte quattro Sale della Comunità disseminate sul territorio della diocesi di Bergamo: Clusone, Cologno al Serio, Osio Sopra e Stezzano. Ognuna racconterà la propria esperienza come esempio e spunto di confronto con i partecipanti.

Cologno al Serio è una sala che tradizionalmente è sempre stata usata come cinema. Quando si è presentata la necessità di conversione al sistema di proiezione digitale, il problema più significativo da affrontare era un adeguamento della sala che richiedeva lavori molto gravosi e mancavano le risorse. Cologno è riuscito a risolvere realizzando soltanto l’arena estiva grazie a una raccolta fondi online. Hanno coinvolto nella gestione un gruppo di giovani, hanno usato tutti i canali di comunicazione possibili, compresi i social e il web, e sono riusciti a realizzare il sogno di mantenere almeno la programmazione nei mesi estivi, da giugno a settembre.

L’esperienza di Clusone è sostenuta dal numero dei volontari, ben organizzati e dallo stretto legame con l’oratorio. Molte iniziative vengono organizzate in collaborazione con i giovani della comunità: serate a tema, rassegne, eventi speciali. La programmazione è quindi molto legata alla vita della comunità. Vengono organizzate anche proiezioni di balletti, opera, documentari d’arte, e sono una delle poche sale con un’offerta di questo tipo in Valle Seriana.

La sala di Osio Sopra aveva funzionato molto bene negli anni Sessanta e Settanta. Aveva subito poi un lento declino ed era stata infine chiusa. Nel 2016 però un gruppo di volontari si è impegnato a ristrutturarla e a riaprirla puntando su una programmazione molto varia: concerti, rassegne teatrali, il club del giovedì, il cinema per le famiglie. Ha incominciato anche a proporre corsi di introduzione al linguaggio cinematografico Acec-Sas rivolto ai giovani e concentrato sulla possibilità di animare le sale parrocchiali.

A Stezzano la sala offre una programmazione varia e vitale, una proposta culturale interessante che le permette di sopravvivere nonostante la vicinanza delle multisale (una delle quali di prossima realizzazione). Un dato confortante: gli spettatori delle sale della comunità generalmente rispondono positivamente a stimoli e proposte di valore, originali e “fuori dal coro” che hanno un’identità e un carattere preciso.

Ricordiamo che l’incontro “Il campo della cultura” è aperto a tutti: laici, preti e religiosi, a chiunque nelle comunità ha cura della promozione e animazione culturale, della sensibilità storico-artistica attraverso la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici, della redazione dei bollettini e dei siti web parrocchiali. Per iscriversi a questo laboratorio è necessario confermare la propria presenza (il termine è fissato per venerdì 17 gennaio) scrivendo a segrpastoralecultura@curia.bergamo.it oppure telefonando al numero 035.278265. Per informazioni sul programma generale e sugli altri workshop si può consultare il flyer cliccando qui.

 

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