Generazioni

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Uno spettacolo originale per parlare del rapporto tra generazioni. È «Alilò – rinati nonni domani», in scena nell’ambito del ciclo «Il futuro della memoria dall’Unità d’Italia ai giorni nostri – La storia va narrata», arrivato alla quarta edizione. L’appuntamento è per il 16 gennaio alle 20,45 all’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo. Alla fine autori e interpreti propongono al pubblico un dibattito di approfondimento.

Lo spettacolo nasce dal lavoro di una docente universitaria, Cristiana Ottaviano, che insegna sociologia dei processi culturali all’Università di Bergamo. Sua l’idea inedita di trasformare in uno spettacolo teatrale i risultati di un’indagine sociologica. «Il lavoro sul campo – spiega nella presentazione dello spettacolo – supportato da una riflessione teorica e da una ricognizione bibliografica, anche internazionale, si è articolato attraverso questionari e interviste narrative a nonne e nonni. Sono emersi, soprattutto nella dimensione calda della relazione interpersonale, spaccati di realtà e di emozioni che una “classica” esposizione accademica, da sola, rischierebbe di non poter pienamente comprendere. L’evoluzione nel rapporto tra nonni (biologici e non) e nipoti; le nuove forme della relazione educativa tra generazioni, concezioni e vissuti delle famiglie nel tumultuoso mutare dei contesti; l’ambivalente rapporto con i diversi strumenti di comunicazione; dimensioni, consapevolezze e rimozioni dei processi di invecchiamento: sono alcuni dei temi precipitati con diversi linguaggi nella performance». Nella performance si vede quindi come è cambiato nel tempo il contesto familiare, come si sono evolute le relazioni, e molto altro ancora: e il linguaggio del palcoscenico si impadronisce degli elementi sociali, umani, scientifici della ricerca per farli arrivare subito al pubblico con tutto il loro carico di emozioni. «Alilò – Ri-nati nonni domani» rientra nel ciclo Teatro e cittadinanza ed è realizzato a cura di Cristiana Ottaviano per la regia di Paolo Dal Canto su testi di Paolo Dal Canto e Cristiana Ottaviano. Con Alfio Campana, Sophie Hames, Clara Luiselli, Laura Mola, Cristiana Ottaviano e Luciano Togni,I testi della performance teatrale sono liberamente tratti dal volume di C.Ottaviano «Ri-nascere: nonne e nonni domani. Legami intergenerazionali nella società complessa» (Liguori, Napoli 2012). Il progetto ha ottenuto il Premio 2012 per «Iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni», promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia.Testi e fotografie prodotti da questa esperienza sono contenuti nel volume di V.Maggioni, C.Ottaviano, Alilò. GenerAzione felice di una piccola idea (Lubrina editore, Bergamo 2013); in allegato dvd con videoripresa dello spettacolo.

Lo spettacolo è organizzato da Arts – Auditorium delle Arti e dello Spettacolo e dal Sistema Bibliotecario dell’area Nord-Ovest della provincia di Bergamo in collaborazione con Lab 80 film e Comune di Bergamo e con Alilò – futuro anteriore, Isabelle il Capriolo, RespiroCobalto.
Sostenuto dalla Fondazione Cariplo all’interno del Bando «Favorire la coesione sociale mediante le biblioteche di pubblica lettura, «Il futuro della memoria dall’Unità d’Italia ai giorni nostri – La storia va narrata» è patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo. Biglietti euro 5. Per informazioni www.ilfuturodellamemoria.it.

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