Stezzano, venti giovani si mettono alla prova con lo stage all’oratorio. A servizio dei più piccoli

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L’alternanza scuola lavoro ha coinvolto anche le parrocchie della bergamasca, come è accaduto all’oratorio Sacro Cuore di Stezzano, dove Don Andrea Pressiani mette in atto il progetto di alternanza proposto dall’Ufficio diocesano per la pastorale dell’età evolutiva (Upee). Il Cre, in particolare, Centro Ricreativo Estivo, che ogni anno coinvolge numerosi bambini e ragazzi in attività lucido-ricreative, a partire dal 20 Giugno è il luogo in cui, per i ragazzi che hanno sottoscritto il progetto di alternanza, possono essere svolte le ore di stage. In questo modo, come spiega Don Andrea, “l’oratorio diviene un luogo con un valore aggiunto. I ragazzi dalla terza superiore in poi, infatti, svolgendo l’attività di animatori nell’ottica di un vero e proprio stage formativo extrascolastico, diventano una risorsa per la propria comunità all’interno di una realtà differente da quella scolastica, quale è appunto il Cre”. “In questo modo i ragazzi -, continua Don Andrea, – sviluppano competenze che possono divenire utili in vista di un lavoro futuro”. Il lavoro- stage, infatti, consiste nel fare da guida ai ragazzi più piccoli dalle elementari alla terza media, coinvolgendoli e guidandoli nelle più svariate attività, che vanno dall’organizzazione di giochi e tornei, ai laboratori, all’accoglienza, ai balli di gruppo. Durante lo stage sono quindi numerose le abilità che si sviluppano, come la capacità di relazionarsi con gli altri e con l’intera comunità, oltre ad approfondire la conoscenza di se stessi. Dal canto loro, i ragazzi che hanno chiesto di aderire al progetto di alternanza si sono mostrati all’inizio po’ spaesati, ma comunque molto entusiasti di intraprendere questo progetto. In particolare, tra gli aderenti, 8 provengono dal Liceo scientifico Lussana, 1 dal Liceo Linguistico Falcone, 2 dal Liceo Classico Sarpi, 2 dal Liceo delle Scienze Umane Mamoli, 3 dal Liceo Paolina Secco Suardo, due dal liceo Artistico Manzù e 2 dal seminario. “L’impegno richiesto ai ragazzi”, conclude Don Andrea, “ va dalle due alle tre settimane, in base al pacchetto orario discusso durante l’anno presso il proprio istituto scolastico, in un arco di tempo che può andare dal 20 Giugno al 15 luglio, ultimo giorno di Cre. Infine, una volta terminate le ore di stage, ogni ragazzo dovrà stendere una relazione sull’attività svolta, la quale, durante l’orario di lezione diventerà oggetto di rilettura, verifica e riflessione”.

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