Da Bergamo alla Danimarca: sei giovani in viaggio per conoscere l’Europa

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«Cucinare in 4 su 15 fornelli sotto il diluvio, suonare e cantare attorno al fuoco in piena notte, andare in canoa in mezzo al mare, avere la possibilità di conoscere la situazione degli altri Stati. Che dire niente di più bello per uno scambio. Grazie!» Alessandro

Dal 12 al 18 giugno 6 giovani bergamaschi/e hanno preso parte ad uno scambio giovanile internazionale a Millinge in Danimarca. Per 7 giorni hanno condiviso sonno, pasti ed attività con ragazzi/e provenienti da Turchia, Slovacchia e Danimarca affrontando il tema «Fighting prejudice» («Combattere il pregiudizio»). Lo scambio, organizzato dalla Cooperativa Sociale A.E.P.E.R. e finanziato dal programma europeo Erasmusplus, rientra nelle attività di mobilità per giovani; prevede che i partecipanti, accompagnati da uno youth leader, spendano una settimana insieme affrontando un tema specifico e sviluppando quelle competenze che li renderanno cittadini europei attenti ed attivi.

Durante la settimana hanno dedicato del tempo a conoscersi e conoscere le proprie culture di provenienza, a capire quali siano i pregiudizi che li animano e a comprendere il fenomeno delle migrazioni dei rifugiati. Hanno visitato un Centro di Accoglienza Rifugiati ed incontrato richiedenti asilo con cui si è stabilita velocemente una intensa connessione.

Qui i loro racconti.

«Oggi abbiamo imparato ad imparare e a conoscere ciò per cui siamo qui. Stiamo affrontato il pregiudizio e abbiamo già formato con le altre nazioni un gruppo forte e coeso in cui c’è spazio solo per gioia e amicizia» Michele

«Oggi abbiamo imparato piu di una cosa ma quella che a me è rimasta impressa piu di tutte è il fatto che i nostri pregiudizi verso i turchi sono prevalentemente falsi. Tipo che hanno influenze arabe perchè infatti uno di loro ci ha detto che in realtà hanno soprattutto influenze asiatiche, soprattutto indiane. Mi ha stupito anche il fatto che il gruppo si stia creando molto velocemente». Adriana

«L’attivitá di stamattina riguardava le migrazioni negli altri paesi mi è piaciuta molto, è stata interessante perchè mi ha permesso di capire in che condizioni è una parte dell’Europa, non solo l’Italia riguardo questo tema. È stato molto bello anche andare a mangiare divisi in gruppi anche se alla fine si sono uniti ed è stato bello anche fare giochi riguardo alle traduzioni delle parole nelle altre lingue e poi trovare una ricetta che fosse un po’ una fusione di piatti diversi in base alla nazionalitá». Vanessa

«Abbiamo incontrato un ragazzo iraqeno mentre giocavamo a ping pong con Michele nel campo di accoglienza. Veramente simpatico. È stato nel centro di accoglienza per un anno e sta aspettando di essere accolto effettivamente in Danimarca. È stato bello perché l’abbiamo sentito come un fratello anche se lontano. Gli abbiamo augurato buona fortuna». Bruno

 

Gli scambi giovanili sono esperienze in cui, attraverso attività di educazione non formale, i ragazzi/e sviluppano sensibilità ed abilità che rimarranno con loro una volta tornati a casa. Un po’ più grandi e con la consapevolezza di essere parte di una rete di relazioni che travalica i confini dei singoli e delle nazioni.

 

Anche quest’estate Aeper organizza scambi giovanili internazionali. Sono aperte le iscrizioni:

– Ucraina, 7-14 agosto (dai 18 ai 25 anni) sul tema ‘Arte ed inclusione sociale’)

– Slovacchia, 20-27 agosto (dai 15 ai 20 anni) sul tema ‘Giovani e disoccupazione’

– Estonia,22-30 agosto (dai 15 ai 17 anni) sul tema ‘Cultura, radici, intercultura’

Per informazioni ed iscrizioni: europe@aeper.it – 345.7006689

L’articolo è a cura di Michele, Bruno, Vanessa, Adriana, Alessandro, Erica e Rosita.

 

AEPER scambi2016

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